Prevenzione dentale in calo fra i bambini. Serena (Cao FVG): “Tantissime carie e lesioni non curate”

Prevenzione dentale in calo fra i bambini. Serena (Cao FVG): “Tantissime carie e lesioni non curate”

Prevenzione dentale in calo fra i bambini. Serena (Cao FVG): “Tantissime carie e lesioni non curate”
L’età media delle prime visite dal dentista supera spesso i sei anni, riferisce il presidente della Commissione Albo Odontoiatri del Friuli Venezia Giulia. “Manca la giusta informazione alla necessaria prevenzione. Per questo motivo dallo studio riportato dalla Società Italiana di Odontoiatria Infantile emerge che, nell’intero nord est, il 70% dei ragazzini ha delle carie non curate”.

“Nella Regione Friuli Venezia Giulia, nell’età dei piccoli pazienti, le visite di prevenzione dentarie sono in calo, con il conseguente aumento di problemi di tipo carioso, e ciò è dovuto, principalmente ad un problema di scarsa informazione all’attività di prevenzione”. A dirlo è Alessandro Serena, Presidente Cao Regione Fvg.

Infatti, il presidente Cao Regionale considera che i genitori portano i loro bambini dal dentista solitamente quando compaiono i denti permanenti, ovvero dall’età di 5 – 6 anni in poi o peggio ancora, quando compaiono delle problematiche dolorose, mentre, “anche dalla collaborazione con i pediatri – evidenzia Serena – i bambini dovrebbero fare la prima visita dal dentista entro i primi due anni di età o dalla comparsa del primo dente da latte e questo perché in questa età ci permette di poter dare le corrette informazioni ai genitori sui fattori di rischio cariogeni ed informare i genitori sulle corrette prassi di igiene orale, che devono iniziare già dalla comparsa del primo dentino”.

“La carie è una malattia multifattoriale infettiva e come tale può essere trasferita da una persona ad un’ altra e tende al peggioramento se non curata. Altro fattore a rischio nei bambini è il prolungamento dell’allattamento – avverte il presidente regionale – oltre l’anno di età, specialmente se fatte nelle ore notturne, quando la salivazione è scarsa. La cura della carie non è soltanto la cura del singolo dente cariato, ma risiede soprattutto nella prevenzione che è fondamentale anche per evitare che il dente che è stato curato si ammali nuovamente”.

C’è anche uno studio della Società Italiana di Odontoiatria Infantile che evidenzia che i bambini e i ragazzi nel Nord – Est, per circa il 70 per cento presenta carie, mentre il 20 per cento rappresenti lesioni dello smalto ai denti, quasi l’11 per cento abbiano lesioni pre – cavitale e lesioni cavitate 35 per cento, con denti otturati con quasi il 32 per cento.

“Lo studio parla chiaro e se è vero che il 70 per cento dei ragazzi presenta delle carie è anche vero che le lesioni pre – cavitate se non curate, come le cavitate (dente che ha un buco), sommate alle lesioni dello smalto, se non curate in tempo, diventeranno delle carie”. Conclude il Presidente Alessandro Serena

Endrius Salvalaggio

Endrius Salvalaggio 

30 Ottobre 2024

© Riproduzione riservata

Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”
Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”

Una misura shock sulla leva fiscale regionale per restituire dignità economica ai professionisti della salute e salvare la sanità pubblica del Lazio dal collasso. È la richiesta ufficiale depositata oggi...

Hantavirus. Conclusa la quarantena dei due cittadini britannici a Milano. Test negativi e nessun sintomo
Hantavirus. Conclusa la quarantena dei due cittadini britannici a Milano. Test negativi e nessun sintomo

Si è concluso domenica 7 giugno a Milano il periodo di quarantena dei due cittadini del Regno Unito identificati come contatti di casi confermati di Hantavirus. Gli accertamenti sanitari previsti...

Cardiochirurgia pediatrica di Taormina. Prorogata al 31 dicembre la collaborazione con il Bambin Gesù
Cardiochirurgia pediatrica di Taormina. Prorogata al 31 dicembre la collaborazione con il Bambin Gesù

Intesa tra Regione Siciliana e Ospedale Bambino Gesù di Roma per la prosecuzione della collaborazione con il Centro di cardiochirurgia pediatrica di Taormina (Ccpm) fino al 31 dicembre 2026, con...

Titoli stranieri. Nursing Up su delibera Lombardia: “Chi controlla davvero? A rischio anche omogeneità sul territorio reginale”
Titoli stranieri. Nursing Up su delibera Lombardia: “Chi controlla davvero? A rischio anche omogeneità sul territorio reginale”

Il sindacato Nursing Up interviene con forza sulla Delibera della Giunta Regionale della Lombardia n. 6102 del 4 maggio 2026, che istituisce un elenco regionale ricognitivo per professionisti in possesso...