Progetto Tobia–Dama. Al Policlinico Tor Vergata diventa realtà la rete per la disabilità grave

Progetto Tobia–Dama. Al Policlinico Tor Vergata diventa realtà la rete per la disabilità grave

Progetto Tobia–Dama. Al Policlinico Tor Vergata diventa realtà la rete per la disabilità grave
Il progetto Tobia, acronimo di Team Operativo Bisogni Individuali Assistenziali- DAMA (Disabled advanced medical assistance), prevede un’equipe socio-sanitaria dedicata che accompagna lungo il percorso di cura e assistenza le persone con grave disabilità e spesso non collaboranti, così da migliorare la loro esperienza e rendere più semplice sottoporli alle visite e alle cure di cui hanno bisogno.

Al Policlinico Tor Vergata, con un evento ECM, è diventato realtà il Progetto Tobia – Dama del PTV attraverso una sessione interamente dedicata alla disabilità nei contesti di cura: accompagnamento, cura e assistenza per le persone con grave disabilità e spesso non collaboranti, per curare patologie non direttamente collegate alla malattia principale da cui sono affetti. Un nome proprio, Tobia, che richiama la familiarità e la conoscenza del caso e porta con sé una attenzione particolare dei curanti e la presenza di un caregiver.

Il Progetto recepisce le Linee d’Indirizzo della Regione Lazio volte a garantire l’abbattimento delle barriere di accesso alla salute, in applicazione del principio di equità al fine di assicurare diagnosi e cure “di qualità” per tutti i cittadini. Tutte le strutture sanitarie sono invitate ad organizzare percorsi assistenziali dedicati rivolti alle persone con disabilità complessa e/o cognitivo-relazionale o neuromotoria, che possono presentare deficit della comunicazione e un comportamento parzialmente collaborante o non collaborante.

Il progetto Tobia, acronimo di Team Operativo Bisogni Individuali Assistenziali- DAMA (Disabled advanced medical assistance), prevede un’equipe socio-sanitaria dedicata che, al Policlinico Tor Vergata, è coordinata dalla UOC Direzione Infermieristica. Il team multidisciplinare specialistico convoglia al suo interno le specialità chirurgiche, mediche, di pronto soccorso, odontoiatriche e di neuropsichiatria infantile, nonché professionisti delle professioni sanitarie come infermieri, fisioterapisti, logopedisti ed assistenti sociali. Il ruolo di coordinamento è affidato ad un’infermiera case manager afferente all’ambulatorio delle cronicità.

Il servizio si propone di offrire all’assistenza primaria dei Medici di Medicina Generale (MMG), ai Pediatri di Libera Scelta (PLS), ai genitori, ai servizi territoriali che hanno in cura persone con disabilità intellettiva o relazionale grave un percorso diagnostico-terapeutico e assistenziale dedicato al fine di diffondere la cultura dell’accoglienza e la corretta presa in carico delle persone con disabilità. Una casella di posta elettronica, [email protected] ed un numero di telefono dedicati, facilitano l’accesso al Policlinico che accoglie i pazienti e le loro famiglie fin dal momento dell’ingresso.

“Questo avvio è solo l’inizio di un percorso di formazione e di sensibilizzazione interna e nel territorio per proporre soluzioni di miglioramento con l’ausilio di strumenti informativi ed informatici a supporto delle attività di cura per diventare un punto attivo di riferimento per il territorio su cui insiste il Policlinico Tor Vergata”, si spiega in una nota del Policlinico.

“Sono felice – dichiara il Direttore Generale Giuseppe Quintavalle – di aggiungere un altro tassello alla rete sanitaria che ogni giorno si sviluppa in sinergia con il territorio per affrontare la fragilità – grave disabilità fisica e mentale -, non come un problema, ma come una buona occasione per sviluppare modelli di assistenza personalizzata e umanizzata”.

29 Novembre 2023

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