Protezione civile sanitaria. Prosegue il percorso verso la creazione del modulo EMT-2

Protezione civile sanitaria. Prosegue il percorso verso la creazione del modulo EMT-2

Protezione civile sanitaria. Prosegue il percorso verso la creazione del modulo EMT-2
Grazie ad una delibera approvata nell’ultima seduta di Giunta. Il modulo di protezione civile sanitario di tipo Emergency Medical Team type 2 (EMT-2) è la struttura in grado di intervenire fuori dai confini regionali e nazionali in caso di calamità e disastri con un team medico-chirurgico di altissimo livello professionale. L’assessora Monni: “L’obiettivo è farsi trovare pronti a intervenire in caso di grandi calamità”.

Altro passo avanti della Toscana verso l’implementazione di un modulo di protezione civile sanitario di tipo Emergency Medical Team type 2 (EMT-2), la struttura in grado di intervenire fuori dai confini regionali e nazionali in caso di calamità e disastri con un team medico-chirurgico di altissimo livello professionale. Grazie ad una delibera approvata nell’ultima seduta di giunta, viene individuato il gruppo di coordinamento che si occuperà delle attività legate alla progettazione e alla realizzazione del modulo, in vista della partecipazione, a livello nazionale, al bando della Direzione Generale per la protezione civile e le operazioni di aiuto umanitario europee (DG ECHO).

Secondo l’assessora all’ambiente e alla Protezione civile Monia Monni “la Toscana si sta muovendo sempre più rapidamente verso la completa attivazione di questo modulo con l’obiettivo di farsi trovare pronta ad intervenire e fornire il proprio contributo in caso di grandi calamità. All’interno del modulo operano associazioni e squadre di volontari che fanno parte del sistema di Protezione civile regionale, secondo una logica di integrazione con il sistema sanitario. Un passaggio necessario e reso agevole grazie alla passione, competenza e professionalità di tutti i soggetti coinvolti”.

La delibera elenca i componenti del gruppo di coordinamento (direttore della difesa del suolo e Protezione Civile, direttore della sanità, welfare e coesione sociale o suo delegato, referente Sanitario Regionale, rappresentante del settore di Protezione Civile regionale, rappresentante della direzione Sanità Welfare e coesione sociale ed il presidente dell’Associazione Gruppo Chirurgia di Urgenza – G.C.U. Onlus) e ne assegna la regia al direttore della difesa del suolo e Protezione Civile, in raccordo con la direzione Sanità Welfare e coesione sociale.

Il gruppo dovrà determinare le modalità per creare una rete con Aziende Ospedaliere, Ospedali ed emergenza sanitaria territoriale delle Aziende USL in modo da individuare il personale sanitario che parteciperà al modulo, definire la formazione del personale, organizzare il supporto logistico in accordo con la protezione civile regionale, organizzare la manutenzione delle strutture logistiche e degli elettromedicali del campo. Inoltre spetterà sempre al gruppo promuovere l’istituzione di una Scuola di Formazione Regionale con lo scopo di affrontare tutti i temi connessi alle tecniche di protezione civile, della gestione di un EMT-2 e degli aspetti relativi alle Maxiemergenze nazionali e internazionali. Organizzazione e funzionamento della scuola saranno disciplinati con atti successivi. Infine il gruppo dovrà coordinare ogni altro aspetto legato a nuovi progetti e sviluppi realizzabili attraverso la gestione di un modulo. Previsto infine che l’attività del gruppo possa essere supportata da tecnici del Sistema Sanitario.

12 Settembre 2022

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