Puglia. Spesa farmaceutica, Consiglio regionale approvata Mozione 5 Stelle

Puglia. Spesa farmaceutica, Consiglio regionale approvata Mozione 5 Stelle

Puglia. Spesa farmaceutica, Consiglio regionale approvata Mozione 5 Stelle
Con la mozione si impegna il governo regionale a mettere in campo azioni per la riduzione, anche mediante l’adozione di provvedimenti per la distribuzione diretta dei farmaci. Si chiede poi, tra le altre cose, di sollecitare il Governo nazionale a prendere atto delle proposte elaborate dalla Conferenza delle Regioni sulla governance farmaceutica. La mozione

Il Consiglio regionale della Puglia ha approvato la mozione presentata dai consiglieri del M5S Mario Conca e Marco Galante, relativa alla riduzione e contenimento della spesa pubblica nel settore farmaceutico.

Nella premessa del testo, sintetizza il consiglio in una nota, è stato rilevato che “l’ultimo Report AIFA sulla spesa farmaceutica regionale, relativo ai primi sette mesi del 2015, ha mostrato uno sforamento complessivo del tetto di spesa di 1,8 miliardi di euro. Nello specifico è stato evidenziato che la spesa farmaceutica ospedaliera regionale ha sforato il tetto programmato del 3,5% sul Fondo Sanitario Nazionale, raggiungendo il 5,3% (in valori assoluti lo scostamento è di 1,324 miliardi di euro in più). Dal Report è inoltre risultato che anche la spesa farmaceutica territoriale regionale ha sforato il tetto di spesa stabilito nell’11,35% del FSN: la spesa si è, infatti, attestata al 12,1%, a quota 7,91 miliardi di euro nei primi sette mesi del 2015. Nel dettaglio, ben 13 Regioni hanno sforato il tetto di spesa territoriale, tra cui la Puglia con una percentuale del 14,5%, mentre le altre otto Regioni lo hanno rispettato.

Successivamente è stato rilevato anche che “la legge di conversione 16 novembre 2001, n. 405 ha introdotto importanti misure volte a fronteggiare gli effetti della crescente spesa farmaceutica pubblica prevedendo, all’articolo 5 bis, che “Le Regioni adottano le necessarie iniziative per attivare, nel proprio territorio, il monitoraggio delle prescrizioni mediche, farmaceutiche, specialistiche ed ospedaliere, assicurando la tempestiva disponibilità delle informazioni, anche per via telematica, ai Ministeri della salute e dell’economia e delle finanze, nonché alla Presidenza del Consilio dei Ministri-Dipartimento per gli affari regionali” e, che sempre le Regioni “determinano le modalità e gli strumenti del monitoraggio, le sanzioni da applicare a carico dei soggetti che abbiano omesso gli adempimenti connessi al monitoraggio o che abbiano effettuato prescrizioni in misura superiore al livello appropriato”.

Con questa mozione si impegna il governo regionale a dare concreta attuazione alla normativa vigente, anche mediante l’adozione di opportuni provvedimenti finalizzati a garantire il ricorso alla distribuzione diretta dei farmaci; a valutare l’opportunità di emanare ulteriori atti volti a disporre la riserva esclusiva della dispensazione di ulteriori farmaci inseriti nel PHT in via diretta, con esclusione quindi anche della distribuzione per conto; a valutare l’opportunità di adottare provvedimenti che garantiscano, anche mediante l’uso di tecnologie innovative, la tracciabilità della distribuzione.

Si chiede poi alla Giunta di sollecitare il Governo nazionale, a fronte del confronto avuto lo scorso maggio al Tavolo sulla governance farmaceutica, a prendere atto delle proposte elaborate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e a procedere conseguentemente al recepimento di tali proposte mediante le opportune modifiche normative.

Infine, si chiede di coinvolgere, nella fase di predisposizione degli atti regionali, le figure professionali e le associazioni di categoria interessate, anche mediante la costituzione di un apposito tavolo di consultazione, in conformità all’art. 5 D. L. 347/01.

04 Luglio 2017

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