Radiologia: iniziative all’Asl di Vercelli per incrementare l’offerta di prestazioni e rinnovare il parco tecnologico

Radiologia: iniziative all’Asl di Vercelli per incrementare l’offerta di prestazioni e rinnovare il parco tecnologico

Radiologia: iniziative all’Asl di Vercelli per incrementare l’offerta di prestazioni e rinnovare il parco tecnologico
Riorganizzazione dei servizi e delle prestazioni radiologiche in tutte le sedi aziendali che da tempo soffrono di una carenza di specialisti. L’Asl avvierà una procedura di esternalizzazione per poter garantire continuità e un ampliamento nell’offerta di prestazioni.

L’Asl di Vercelli sta portando avanti alcune attività finalizzate a riorganizzare i servizi e le prestazioni radiologiche in tutte le sedi aziendali che da tempo soffrono di una importante carenza di specialisti, problema annoso e persistente in tutta Italia. Per questa ragione l’Asl avvierà una procedura di esternalizzazione per poter garantire continuità e un ampliamento nell’offerta di prestazioni.

Si tratta di una scelta condivisa anche con le organizzazioni mediche sindacali che l’Asl VC ringrazia per il confronto costruttivo avuto in occasione dell’ultimo incontro.

L’ affidamento verrà strutturato prevedendo una formula integrata, che comprende la possibilità di usufruire di personale e anche di attrezzature tecnologiche di ultima generazione; queste di certo utili per poter estendere gli orari a disposizione degli utenti.

La procedura richiederà un certo lasso di tempo e in attesa del suo completamento verrà effettuata una gara “ponte”, come già attuato in altre occasioni. Informiamo pertanto i cittadini che si registreranno alcune variazioni nelle attività già programmate; tutti gli utenti interessati da un cambiamento o modifica di appuntamento saranno tempestivamente informati e contattati personalmente. 

Già nei mesi scorsi per ovviare alla carenza di specialisti e per evitare disagi ai cittadini sono state formulate convenzioni con altre strutture pubbliche (Città della Salute e della Scienza – ASL TO 4 ) e realizzati accordi con le strutture private accreditate del territorio.
 
È importante ribadire che la carenza di specialisti radiologici è un problema diffuso su tutto il territorio nazionale, anche a causa di una programmazione dei posti di specializzazione inferiore rispetto al fabbisogno reale (così come riportate dalle cronache di settore).


 


Un tema messo in evidenza anche recentemente dalla FIASO che in un recente convegno ha presentato i dati sul fabbisogno di personale specialistico: dal rapporto realizzato emerge che nei prossimi cinque anni  mancheranno 11.800 medici. In particolare risulta che nei prossimi cinque anni il 37% dei medici radiologici attualmente in servizio sarà cessato. 

26 Ottobre 2018

© Riproduzione riservata

Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici
Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici

Nuova iniziativa della Regione Veneto per rendere più attrattiva la professione di Medico di Medicina Generale. Su proposta dell’Assessore alla Sanità, Gino Gerosa, la Giunta regionale, riunitasi oggi sotto la...

Revoca bando UPO. Bottino (Acoi): “Segnale di responsabilità. Chiamate accademiche e incarichi assistenziali restino distinti”
Revoca bando UPO. Bottino (Acoi): “Segnale di responsabilità. Chiamate accademiche e incarichi assistenziali restino distinti”

L’Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani (Acoi) accoglie con favore la decisione dell’Università del Piemonte Orientale di revocare in autotutela il bando per un posto di professore associato di Chirurgia generale. “È...

Chiamata Chirurgia generale, Università Piemonte Orientale ritira il bando. Vince la trasparenza, un esempio da seguire
Chiamata Chirurgia generale, Università Piemonte Orientale ritira il bando. Vince la trasparenza, un esempio da seguire

Gentile Direttore,l’Università del Piemonte Orientale ha revocato, con decreto rettorale n. 116839 del 14 luglio scorso, il bando di chiamata per un posto di professore associato di Chirurgia generale, a...

Referti falsi del Pronto soccorso per ottenere risarcimenti. Indagine del Nas di Torino
Referti falsi del Pronto soccorso per ottenere risarcimenti. Indagine del Nas di Torino

Referti medici contraffatti, apparentemente emessi da un Pronto soccorso di Torino, sarebbero stati utilizzati per ottenere indebitamente risarcimenti assicurativi attraverso la simulazione di incidenti e infortuni mai avvenuti. È il...