Radioterapia. Con il progetto Cnaoral-Net, in Lombardia gli esperti si consultano online

Radioterapia. Con il progetto Cnaoral-Net, in Lombardia gli esperti si consultano online

Radioterapia. Con il progetto Cnaoral-Net, in Lombardia gli esperti si consultano online
Attivata una piattaforma online che consente, attraverso video-consulti e condivisione di documentazione clinica, di confrontarsi per proporre l’approccio terapeutico più efficace e personalizzato per il paziente. Il progetto “Cnaoral-Net” è promosso da Cnao, Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica in collaborazione con Airo Lombardia e Codral

Una piattaforma online dedicata ai radioterapisti che operano negli ospedali della Lombardia che consente di condividere informazioni sui casi clinici e di potersi confrontare, attraverso un sistema di video-consulto, con i medici esperti in adroterapia, forma avanzata di radioterapia indicata per i tumori non operabili o resistenti ai raggi X: è stata creata dal Cnao, Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica in collaborazione con Airo Lombardia (Associazione Italiana Radioterapia e Oncologia clinica) e Codral (Collegio dei Direttori delle Radioterapie Lombarde).
 
La piattaforma, che prende il nome di “Network Cnao e Radioterapie Lombarde – Cnaoral-Net”, ha l’obiettivo di agevolare il confronto tra i radioterapisti e di favorire l’accesso dei pazienti oncologici alle terapie più avanzate e più indicate.

Attraverso la piattaforma telematica Cnaoral-Net, che è già attiva ed è disponibile sul sito del Cnao i radioterapisti oncologi che operano in Lombardia, potranno valutare, per esempio, insieme ai radioterapisti oncologi di Cnao quando è opportuno inserire nei percorsi di cura l’adroterapia, tecnica radioterapica disponibile in 5 Paesi al mondo (Italia, Germania, Austria, Cina, Giappone) e coperta dal Servizio Sanitario Nazionale che prevede l’utilizzo di protoni e ioni carbonio, particelle pesanti in grado di colpire con forza radiobiologica e precisione i tumori difficili da trattare.
Ogni anno sono oltre 174mila i pazienti oncologici trattati in Italia con radioterapia. Di questi, 32mila sono trattati nei 35 centri radioterapici presenti in Lombardia, dove operano 340 radioterapisti oncologi.
 
“Il confronto costante tra oncologi radioterapisti – ha spiegato Ester Orlandi, direttore del Dipartimento clinico del Cnao – è essenziale per individuare per ogni paziente il percorso di cura più indicato che tenga conto delle evidenze scientifiche e delle possibilità tecnologiche della radioterapia. L’obiettivo finale è una radioterapia personalizzata e di precisione”.
 
 
“Il progetto permette la presentazione da parte dell’oncologo radioterapista di casi, individuati dai gruppi multidisciplinari operanti nei vari centri lombardi e candidati a radioterapia, che potrebbero avere un beneficio clinico dall’utilizzo della adroterapia per le caratteristiche cliniche (sede, radiosensibilità, istologia, rapporto con organi critici) – ha detto Sandro Tonoli, presidente di Airo Lombardia – questa possibilità offre l’appropriato accesso a un ulteriore strumento terapeutico, che si affianca a quelli già disponibili e utilizzati quotidianamente nei centri radioterapici, nel trattamento dei tumori del distretto capo-collo”.
 
 
Per Mauro Filippo Palazzi, presidente del Codral: “Questo progetto consentirà fra l’altro di semplificare ed ottimizzare il percorso dei tanti pazienti potenzialmente candidati ad un trattamento radioterapico complesso: lunghe ricerche e viaggi anche impegnativi di pazienti e familiari potranno essere sostituiti da un confronto diretto fra gli specialisti curanti locali e gli specialisti di Cnao, per una migliore gestione complessiva delle persone ammalate e un migliore utilizzo di questa preziosa risorsa terapeutica”.

10 Giugno 2021

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...