Raggiunto accordo tra la Asl Teramo e Piccola Opera per il pagamento delle prestazioni sanitarie 2013 e 2014

Raggiunto accordo tra la Asl Teramo e Piccola Opera per il pagamento delle prestazioni sanitarie 2013 e 2014

Raggiunto accordo tra la Asl Teramo e Piccola Opera per il pagamento delle prestazioni sanitarie 2013 e 2014
Saranno versati alla Piccola Opera Charitas di Giulianova 2 dei 4 milioni di euro, comprensivi delle spese legali e degli interessi maturati dal creditore, che la Asl, secondo il regime di convenzione, avrebbe dovuto versare nelle casse dell’Ente. Si conclude così una querelle giuridica che durava da anni

È pace fatta tra la Asl di Teramo e la Piccola Opera Charitas di Giulianova per le pendenze legate al pagamento di prestazioni sanitarie erogate dall’ente in regime di accreditamento nel 2013 e 2014.
 
Questa mattina alla presenza del presidente della Giunta regionale, Luciano D’Alfonso, del Direttore generale della Asl, Roberto Fagnano e di monsignor Michele Seccia, Vescovo di Teramo, i legali della Piccola Opera e quelli della Asl hanno firmato un accordo transattivo per il quale la Asl di Teramo versa 2 milioni di euro alla Piccola Opera quale pagamento completo delle prestazioni erogate nel 2013 e 2014.
 
In totale la Asl, secondo il regime di convenzione, avrebbe dovuto versare nelle casse della Piccola Opera circa 4 milioni di euro comprensivi delle spese legali e degli interessi maturati dal creditore. Si è deciso, invece, di chiudere la partita giudiziaria per 2 milioni di euro, in ragione del fatto che il prolungarsi della vertenza civilistica, avviata dalla Piccola Opera, avrebbe potuto avere ricadute economicamente più rilevanti per la Asl.
 
La querelle con la Piccola Opera Charitas era sorta perché alcune prestazione in convenzione ex art. 26 non erano state riconosciute dalla struttura commissariale della Sanità appropriate e dunque liquidate solo in parte. Da qui la contesa giudiziaria e la transazione firmata oggi.
 
Di “profonda gratitudine” ha parlato il presidente D’Alfonso nell’illustrare il lavoro che svolge da anni la Piccola Opera sul territorio teramano: “È un’opera quotidiana importante non fa che accrescere il livello qualitativo dei servizi sanitari sul territorio. E ci troviamo di fronte a servizi essenziali ai quali la comunità giuliese e teramana non poteva rinunciare. Il fatto che tra la Regione Abruzzo e la Piccola Opera Caritas torni il sereno è un buon segnale che lascia sperare che in futuro situazioni del genere non abbiano a ripetersi”.
 
“La transazione odierna – ha commentato Fagnano – chiude definitivamente un capitolo doloroso per entrambe le amministrazioni. Sono soddisfatto per il buon esito della vicenda che conclude una querelle giuridica che durava da anni e che probabilmente si sarebbe trascinata ancora a lungo”.

08 Febbraio 2016

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