Raiano. Apre presidio di cure primarie. Dieci medici di famiglia al lavoro in team

Raiano. Apre presidio di cure primarie. Dieci medici di famiglia al lavoro in team

Raiano. Apre presidio di cure primarie. Dieci medici di famiglia al lavoro in team
I pazienti dei 10 medici avranno la possibilità di essere assistiti da un altro medico di famiglia anche quando l’ambulatorio del proprio dottore di fiducia è chiuso. L’obiettivo per il futuro è arricchire la struttura con altre prestazioni, anche specialistiche, all’interno di un percorso che mira alla realizzazione delle Unità complesse di cure primarie.

Possibilità di essere assistiti da un altro medico di famiglia anche quando l’ambulatorio del proprio dottore di fiducia è chiuso. Ora a Raiano è possibile, grazie all’attivazione del nucleo di cure primarie, con sede in viale Abruzzo n. 23, in un locale di circa 130 mq. Un’iniziativa che riguarderà in tutto 11.300 assistiti che fanno capo al gruppo di 10 medici di famigli che hanno aderito alla proposta della Asl e che hanno l’ambulatorio in 9 Comuni della Valle Peligna: oltre a Raiano, Pratola, Vittorito, Corfinio, Prezza, Roccacasale, Catelvecchio Subequo, Molina Aterno e Goriano Sicoli.

“Dalle ore 8 alle 20.00 – spiega una nota dell’Asl 1 Abruzzo -, chi è seguito dal gruppo di medici di medicina generale che ha accettato di associarsi nel progetto di cure primarie, avrà come riferimento l’ambulatorio delle cure primarie di Raiano per richieste di assistenza non coperte dagli orari dei singoli ambulatori dei dottori di base, disseminati nel comprensorio dei Comuni indicati”. Le cure primarie di Raiano garantiranno la presenza di almeno un medico di medicina generale dal lunedì al venerdì (dalle 8 alle 20.00) e il sabato (8-10). Durante la notte, dalle ore 20 alle 8,  il servizio è assicurato dalla guardia medica.

“L’attivazione del presidio territoriale di cure primarie – spiega la Asl – risponde a due necessità: assicurare assistenza no-stop agli assistiti e, soprattutto, evitare di andare in ospedale (intasando il pronto soccorso) per casi non gravi come,  tanto per fare un esempio, un’influenza o un improvviso mal di pancia”.

Un’operazione filtro, insomma, che “consentirà di trattare in modo adeguato il paziente per situazioni non gravi e di promuovere una nuova ‘cultura’ sanitaria che prescinda (quando possibile) dall’ospedale”.

L’apertura del presidio, spiega la Asl, “è il primo passo verso l’attuazione di un progetto più ampio con possibilità, a medio termine, di arricchire la struttura con altre prestazioni, anche specialistiche, all’interno di un percorso che mira alla realizzazione delle Unità complesse di cure primarie, previste dalla vigente normativa”.
 

01 Ottobre 2015

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...