Recupero farmaci validi non scaduti. A Verona raccolte oltre 38 mila confezioni in 3 anni

Recupero farmaci validi non scaduti. A Verona raccolte oltre 38 mila confezioni in 3 anni

Recupero farmaci validi non scaduti. A Verona raccolte oltre 38 mila confezioni in 3 anni
In termini di euro i farmaci raccolti hanno un valore complessivo di 566 mila euro. L’iniziativa impegnati Banco Farmaceutico onlus, l’Azienda Ulss 9 Scaligera, Federfarma, Assofarm, Farmacie Unite, Comune di Verona e Amia, con il patrocinio dell’Ordine dei Farmacisti di Verona.

Oltre 38 mila confezioni di farmaci raccolti in tre anni a Verona, per un valore complessivo di 566 mila euro. È questo, all’11 novembre 2019, il bilancio delle attività del progetto “Recupero farmaci validi non scaduti” che, dal 2016, vede impegnati Banco Farmaceutico onlus, l’Azienda Ulss 9 Scaligera, Federfarma, Assofarm, Farmacie Unite, Comune di Verona e Amia, con il patrocinio dell’Ordine dei Farmacisti di Verona.

Il meccanismo della donazione prevede che i cittadini portino, nelle 24 farmacie individuate per la raccolta, le confezioni di farmaci non scaduti, correttamente conservate in casa e con una validità residua di almeno otto mesi. Dopo una prima selezione, il farmacista appone un timbro di annullo e inserisce i medicinali all’interno di appositi bidoni di raccolta donati dall’Amia.

I farmaci raccolti sono successivamente presi in carico per la ridistribuzione dall’associazione di volontariato CESAIM, impegnata dal 1993 a dare assistenza agli immigrati privi di copertura sanitaria; dall’Unione Medico Missionaria Italiana – UMMI, che opera in favore del volontariato internazionale; dalla CARITAS diocesana veronese, che interviene in aiuto delle persone in situazione di povertà ed emarginazione sociale.

I risultati dell’iniziativa sono stati presentati questa mattina, a Palazzo Barbieri, dall’assessore Marco Padovani insieme a Matteo Vanzan del Banco Farmaceutico e al presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Verona Federico Realdon. Presenti il presidente dell’associazione Farmacisti volontari di Verona Paolo Pomari, il presidente di Federfarma Verona Marco Bacchini, il direttore dell’Unità operativa Assistenza Farmaceutica territoriale AULSS 9 Verona, il presidente di Amia Bruno Tacchella e il responsabile del servizio farmaceutico Agec Daniela Voi e il consigliere Gianmarco Padovani.

“Sono orgoglioso di presentare, in sostituzione dell'assessore Bertacco, questa iniziativa che è molto importante dal punto di vista sociale e della salute”, ha detto l'assessore Marco Padovani.

“Un progetto di aiuto sociale di fondamentale importanza – ha aggiunto il consigliere Padovani –, che permette di recuperare farmaci che sarebbero destinati a diventare rifiuti e di rimetterli nel circuito assistenziale come risorsa per enti e persone disagiate. Invece di gettare ciò che può ancora essere utilizzato, si ha l’occasione di prendersi concretamente cura di chi è più nel bisogno”.

“E’ il primo progetto di questo tipo in Veneto – ha spiegato il presidente Tacchella –, che ha visto fin da subito l’adesione ed il sostegno di Amia. Un progetto dal valore sia sociale che ambientale, che da un lato consente di realizzare un gesto di solidarietà verso i bisognosi e dall’altro di ridurre i rifiuti e i costi per la loro raccolta e smaltimento”.

“L’apporto che riusciamo a dare con la raccolta farmaci validi di Banco Farmaceutico – ha dichiarato Vanzan –, riesce in buona parte a ricoprire il fabbisogno della popolazione indigente, insegnando alla cittadinanza un circuito virtuoso per combattere la povertà sanitaria”.

14 Novembre 2019

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