Regina Margherita di Torino. Arriva il “fluoroscopio,aggiusta fratture” per i bambini

Regina Margherita di Torino. Arriva il “fluoroscopio,aggiusta fratture” per i bambini

Regina Margherita di Torino. Arriva il “fluoroscopio,aggiusta fratture” per i bambini
“L’apparecchio è a basso impatto di radiazioni. Non solo permette di ridurre le fratture in modo ottimale con guarigioni più tempestive, ma evita anche in alcuni casi il ricovero e l’intervento chirurgico. Il paziente viene sottoposto alla manovra di riallineamento ed al confezionamento del gesso direttamente sotto il controllo radiografico del fluoroscopio”, spiegano dalla Città della Salute. L’acquisto della macchina frutto di donazioni.

Si chiama “fluoroscopio” ed è un macchinario che permette gli ortopedici di sistemare le fratture nei bambini osservando in tempo reale come si comportano le ossa mentre viene confezionato il gesso. Grazie a una donazione, lo strumento – assai costoso – è ora nella disponibilità dell’ospedale infantile Regina Margherita di Torino.

“L'apparecchio – spiegano alla Città della Salute – è a basso impatto di radiazioni. Non solo permette di ridurre le fratture in modo ottimale con guarigioni più tempestive, ma evita anche in alcuni casi il ricovero e l’intervento chirurgico. Il paziente, giunto in sala gessi con una radiografia eseguita in Pronto soccorso, viene sottoposto alla manovra di riallineamento ed al confezionamento del gesso direttamente sotto il controllo radiografico del fluoroscopio”.

“Pertanto l’ortopedico – proseguono – può costantemente controllare radiograficamente sia la correttezza della manovra di riallineamento sia che non si perda l’allineamento ottenuto durante il confezionamento del gesso. Oltre a questo vantaggio, il fluoroscopio permette anche di ridurre la dose di radiazioni assorbita dal paziente e dagli operatori, se confrontato con le radiografie standard”.

L’acquisto del macchinario, donato al Dipartimento Patologia e cura del bambino “Regina Margherita” (diretto dalla professoressa Franca Fagioli), èstato possibile grazie al contributo di “Ortobi Onlus”, “Per Nia Onlus”, “Io sto con il Regina Margherita Onlus”, “1Caffé Onlus” e Kia Motor Italia.

25 Gennaio 2021

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