Regione inaugura il tavolo di monitoraggio della residenzialità psichiatrica

Regione inaugura il tavolo di monitoraggio della residenzialità psichiatrica

Regione inaugura il tavolo di monitoraggio della residenzialità psichiatrica
Il tavolo si è insediato ieri pomeriggio presso l'assessorato regionale alla Sanità . Avrà il compito di applicare e articolare sul territorio la delibera di revisione del settore varata dalla Giunta Chiamparino. In particolare, il tavolo si occuperà della tutela della salute dei pazienti, del sistema tariffario e dei risvolti occupazionali. Saitta: “Apertura al confronto per applicare al meglio la delibera”.

Si è insediato ieri pomeriggio presso l'assessorato regionale alla Sanità il tavolo di monitoraggio per il riordino della residenzialità psichiatrica, con il compito di applicare e articolare sul territorio la delibera di revisione del settore varata dalla Giunta Chiamparino. In particolare, il tavolo si occuperà della tutela della salute dei pazienti, del sistema tariffario e dei risvolti occupazionali.

Al tavolo, di cui fanno parte rappresentanti dei Comuni, degli enti gestori, sindacati, cooperative e associazioni dei familiari dei pazienti, ha partecipato anche l'assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta insieme ai funzionari dell'assessorato alla Sanità e dell'assessorato alla Coesione sociale.

“Noi crediamo fortemente in questo tavolo e il suo insediamento non è solo un atto formale previsto dalla delibera – precisa l'assessore Saitta in una nota -. Lo seguirò con attenzione, insieme al collega Augusto Ferrari, perché ha un compito importante nel portare avanti l'azione di riordino intrapresa dalla Giunta regionale. In questo senso, benché la validità del provvedimento sia stata sancita anche dal Tar, che ha respinto tutti i ricorsi presentati, ci sarà da parte nostra completa e totale apertura nell'affrontare e risolvere le questioni che emergeranno, sempre con l'obiettivo di applicare al meglio la delibera e migliorarne il percorso di attuazione per garantire la cura dei pazienti”.

17 Ottobre 2017

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