Regioni benchmark. La richiesta di rinvio dei governatori rischia di dilatare i tempi per il riparto del Fondo sanitario nazionale 2019

Regioni benchmark. La richiesta di rinvio dei governatori rischia di dilatare i tempi per il riparto del Fondo sanitario nazionale 2019

Regioni benchmark. La richiesta di rinvio dei governatori rischia di dilatare i tempi per il riparto del Fondo sanitario nazionale 2019
Ieri le Regioni hanno chiesto un rinvio dell’intesa in Stato-Regioni chiedendo al Ministero della Salute il ricalcolo sui dati 2017 (che però non erano ancora completi) e non come avvenuto sul 2016. Ma la richiesta rischia seriamente di rinviare ulteriormente il riparto del Fondo sanitario 2019, che com’è noto è fondamentale avvenga all’inizio dell’anno per consentire un’adeguata programmazione agli Enti locali.

La Conferenza dei presidenti, come anticipato, ha formalizzato ieri la sua richiesta di rinvio in Stato-Regioni all’intesa per l’individuazione delle tre Regioni benchmark. Un atto, che a quanto si apprende avrebbe visto capofila la Regione Lombardia (esclusa dalla cinquina tra cui scegliere le tre Regioni di riferimento).
 
Nella bozza di documento inviata dal Ministero della Salute, infatti, le cinque Regioni tra cui scegliere le tre benchmark per il fondo 2019, basandosi sul 2016 sarebbero state Piemonte, Umbria, Emilia-Romagna, Marche e Veneto, ma le Regioni hanno concordato all'unanimità di chiedere al ministero della Salute di riformulare la proposta utilizzando i dati più recenti relativi all'anno 2017 che però al momento della stesura del documento non erano ancora definitivi.
 
Tutto ciò rischia di rappresentare però un problema, perché il ricalcolo su base di 2017 rischia seriamente di porre difficoltà (con relativo allungamento dei tempi) per la formulazione della proposta di riparto del Fondo sanitario nazionale del 2019 che com’è noto è fondamentale avvenga all’inizio dell’anno per consentire un’adeguata programmazione agli Enti locali.
 
 
L.F.

L.F.

18 Gennaio 2019

© Riproduzione riservata

Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico
Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico

Il ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha firmato il decreto di riconoscimento dell’Azienda ospedaliero-universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo...

Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”
Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”

Una misura shock sulla leva fiscale regionale per restituire dignità economica ai professionisti della salute e salvare la sanità pubblica del Lazio dal collasso. È la richiesta ufficiale depositata oggi...

Hantavirus. Conclusa la quarantena dei due cittadini britannici a Milano. Test negativi e nessun sintomo
Hantavirus. Conclusa la quarantena dei due cittadini britannici a Milano. Test negativi e nessun sintomo

Si è concluso domenica 7 giugno a Milano il periodo di quarantena dei due cittadini del Regno Unito identificati come contatti di casi confermati di Hantavirus. Gli accertamenti sanitari previsti...

Cardiochirurgia pediatrica di Taormina. Prorogata al 31 dicembre la collaborazione con il Bambin Gesù
Cardiochirurgia pediatrica di Taormina. Prorogata al 31 dicembre la collaborazione con il Bambin Gesù

Intesa tra Regione Siciliana e Ospedale Bambino Gesù di Roma per la prosecuzione della collaborazione con il Centro di cardiochirurgia pediatrica di Taormina (Ccpm) fino al 31 dicembre 2026, con...