Riccardi: “L’ospedale di Latisana non è in discussione”

Riccardi: “L’ospedale di Latisana non è in discussione”

Riccardi: “L’ospedale di Latisana non è in discussione”
“La sospensione del punto nascita non può perdurare: nei termini adeguati prenderemo una decisione, perché una struttura del genere o è aperta o è chiusa” ha affermato il vicegovernatore con delega alla Salute che ha stilato un bilancio degli ultimi sei mesi di attività

“L’ospedale di Latisana non è in discussione ed ho ben presente la condizione del punto nascita; una condizione di sospensione che non può perdurare nel tempo e pertanto nei termini adeguati prenderemo una decisione, perché una struttura del genere o è aperta o è chiusa”.
 
È quanto ha affermato il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi nel corso della seduta del consiglio comunale di Latisana interamente dedicata questa sera ai temi della riforma sanitaria.
 
“Non mi sottraggo alle richieste, ma non mi sottopongo ad ultimatum perché semplificare argomenti complicati è un gioco che si fa in piazza e una classe dirigente responsabile non può ridursi a riecheggiare il tichettio tra le promesse delle varie parti”, ha detto Riccardi.
 
Il vicegovernatore ha invitato tutti a “fare attenzione agli scontri di cortile e alle guerre di comunità”, assicurando che “sarò arbitro imparziale, ma nelle scelte terremo conto che il sistema è squilibrato e ci impegneremo a riequilibrarlo, sapendo che il tema del punto nascita fa parte di una serie di decisioni che rientrano in una gestione più ampia, di cui ci occuperemo nel corso di tutto il 2019”.
 
Bene supremo è la salute di tutti che va affrontata con buona organizzazione, alte professionalità e risorse disponibili, ha ribadito il vicegovernatore, rivendicando che in soli sei mesi è stato possibile rimettere mano al sistema sanitario regionale colmando le forti perdite di bilancio e garantendo il raddoppio della media degli investimenti rispetto all’ultimo triennio.
 
 “Nessuno vuole tagliare la spesa in salute”, ha precisato Riccardi, che sul tema del costo del personale, ha dichiarato di essere “contrario alla riduzione e favorevole alla riqualificazione della spesa, ma il taglio dell’1 per cento è imposto dalla norma nazionale laddove l’azienda è in perdita, così come noi l’abbiamo trovata”.
 
Riccardi ha poi toccato i temi dell’adeguatezza dei flussi, della centralità dei comuni nella gestione dei servizi sociali, del rapporto tra ospedali hub e spoke, dell’autonomia di budget, dell’integrazione socio-sanitaria, come capisaldi della riforma. Per Riccardi “la pianificazione sanitaria dovrà tenere conto di esigenze di razionalizzazione, condizionate anche dalla progressiva carenza di medici, e di un’alleanza stretta tra servizi territoriali e sistema degli enti locali”.
 
Nel corso della seduta è stata ribadita a più voci da parte dei capigruppo, sia di maggioranza che minoranza, la richiesta di riapertura del punto nascita, della pediatria e il potenziamento del Pronto soccorso, nonché la definizione di una prospettiva certa dei servizi ospedalieri di Latisana, che renda attrattivo l’ospedale ai migliori professionisti e colmi il depauperamento percepito negli ultimi anni, riequilibrando i rapporti con Palmanova.

01 Febbraio 2019

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