Riforma sanitaria. Consiglio approva la seconda parte

Riforma sanitaria. Consiglio approva la seconda parte

Riforma sanitaria. Consiglio approva la seconda parte
Il dlpl 118/17 è passato con 18 sì, 10 no e 4 astensioni. Dopo l’approvazione, nel novembre scorso, della parte riguardante le prestazioni mediche, il Consiglio ha ora approvato la riforma sulla struttura dirigenziale ed amministrativa dei servizi sanitari provinciali. Stocker: “Ora dobbiamo avere il coraggio di cambiare”. Il testo della commissione

Il Consiglio della Pa di Bolzano ha dato il via libera, con 18 sì, 10 no e 4 astensioni, al dlpl 118/17 “Modifiche di leggi provinciali in materia di salute”, secondo parte della riforma sanitaria regionale (vedi il testo definitivo della commissione entrato ieri in Aula).

“Ora dobbiamo avere il coraggio di cambiare. Con l’approvazione della nuova legge sulla riforma del Servizio sanitario provinciale il Consiglio ha fatto un passo importante verso la realizzazione di un’Azienda sanitaria veramente unificata a livello provinciale: unificata, snellita e messa in rete” ha dichiarato convinta l’assessora alla Salute, Martha Stocker, al termine della seduta notturna del Consiglio, lo scorso venerdì.

Dopo l’approvazione, nel novembre scorso, della parte riguardante le prestazioni mediche inserite nel Piano sanitario provinciale 2016-2020 il Consiglio provinciale ha ora approvato il secondo pilastro della riforma sanitaria. “La riforma della struttura dirigenziale ed amministrativa dei servizi sanitari provinciali svolge un ruolo fondamentale dopo l’unificazione realizzata dieci anni fa delle quattro Aziende sanitarie in un un’unica Azienda provinciale. In questo modo vengono poste le basi giuridiche per una gestione moderna di un’Azienda provinciale che conta quasi 10.000 dipendenti”, evidenzia la Giunta provinciale.

“L’indirizzo della legge può essere riassunto in tre obiettivi principali: viene creata un’azienda in rete a livello provinciale con modalità operative unificate per l’assistenza della popolazione, un insieme con una gestione collegiale e con una più forte partecipazione e coinvolgimento di tutte le rappresentanze d’interesse” sottolinea l’assessora Stocker.

“Lo sviluppo dei servizi sanitari verso un sistema organizzato in maniera moderna e fortemente coeso – conclude – garantisce alle persone, anche per il futuro, la sicurezza che potranno avere, al momento giusto e nel luogo più opportuno, l’assistenza sanitaria di cui hanno bisogno e questo su tutto il territorio provinciale, sino nelle vallate, con i medesimi standard qualitativi”.

10 Aprile 2017

© Riproduzione riservata

Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”
Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”

Il consumo di alcol tra adolescenti e giovani adulti è un fenomeno in continua evoluzione, fortemente connesso ai cambiamenti negli stili di vita, nelle modalità di socializzazione e nell’utilizzo del...

Nas. Arresti domiciliari per medico del lavoro a Trento: accuse di violenza sessuale su più pazienti
Nas. Arresti domiciliari per medico del lavoro a Trento: accuse di violenza sessuale su più pazienti

Un medico del lavoro è stato posto agli arresti domiciliari a Trento con l’accusa di aver compiuto atti a sfondo sessuale durante a prevista visita di medicina del lavoro mediche....

Tumori cerebrali. Messo a punto un sistema sperimentale 3D per valutare i farmaci contro il glioma
Tumori cerebrali. Messo a punto un sistema sperimentale 3D per valutare i farmaci contro il glioma

È stato messo a punto un sistema sperimentale in tre dimensioni per studiare la risposta ai farmaci nel glioma di basso grado, un tumore del sistema nervoso centrale che si...

Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”
Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”

La sequenza dei fatti che hanno caratterizzato la vicenda del piccolo Domenico Caliendo “non è soltanto la storia di un trapianto pediatrico finito in tragedia, è la storia di un...