Rinuncia alle cure il 22,8% degli anziani in FVG, il 13,7% nella Pa di Trento e in Veneto  

Rinuncia alle cure il 22,8% degli anziani in FVG, il 13,7% nella Pa di Trento e in Veneto  

Rinuncia alle cure il 22,8% degli anziani in FVG, il 13,7% nella Pa di Trento e in Veneto  
I dati arrivato da Passi D’argento, il sistema di sorveglianza della popolazione anziana coordinato dall’Iss. I principali motivi per cui si rinuncia alle cure sono le lunghe liste di attesa, per il 55% degli intervistati, la difficoltà a raggiungere le strutture, per il 15,1%, e i costi elevati per l’11%. “La rinuncia alle cure non solo compromette la qualità di vita degli individui, ma genera costi che si riversano sul sistema sanitario e sull’intera società”, si legge nel Report.

“La rinuncia a sottoporsi a visite mediche o a esami diagnostici di cui si ha bisogno e, più in generale, il mancato o ritardato accesso a percorsi di cure non solo può tradursi in esiti peggiori di salute per i singoli individui ma, sul lungo periodo, può anche comportare un aumento dei costi per il sistema sanitario. In particolare per la popolazione anziana”. Il richiamo arriva dal sito di Passi d’Argento, il sistema di sistema di sorveglianza della popolazione con più di 64 anni del nostro Paese coordinato dall’Istituto superiore di Sanità.

Considerazione maggiormente incisive ai bisogni della popolazione più fragile, a partire dagli anziani, che nei prossimi anni nel Triveneto, convergono i sindacati, sarà la popolazione più penalizzata causa dei servizi erogati troppo lentamente e/o per la mancanza delle risorse economiche necessarie per rivolgersi al privato.

Passi d’Argento, coordinato dall’Istituto Superiore di sanità, svolge l’attività di sorveglianza della popolazione. Nasce in Italia nel 2007 con Passi, per poi diventare negli anni uno strumento di indagine riportando alla realtà le zone grigie della popolazione.

Il report sulla rinuncia alle cure fa parte di un’indagine a campione di ultra 65enni inseriti nel sistema di sorveglianza che in Fvg ha evidenziato un 22,8 per cento, in linea con la media nazionale, degli ultra 65enni ad aver rinunciato a visite ed esami diagnostici nel biennio 2022 – 2023. Per restare sempre nell’area geografica del Triveneto, Veneto e Provincia di Trento segna una rinuncia alle cure del 13,7 per cento.

In generale, fa sapere Passi d’Argento, fra le cause principali della rinuncia a visite mediche – esami diagnostici, sono le liste di attesa troppo lunghe, per un circa 55 per cento, difficoltà a raggiungere le strutture per 15,1 per cento e costi elevati per un 11 per cento.

In conclusione, conclude il report” l’accesso universale alle cure e alla prevenzione è cruciale per mantenere la salute della popolazione anziana e ridurre i costi sanitari nel lungo periodo. La rinuncia alle cure non solo compromette la qualità di vita degli individui, ma genera costi che si riversano sul sistema sanitario e sull’intera società”. Conclude Passi d’Argento nel suo report

Endrius Salvalaggio

Endrius Salvalaggio

19 Novembre 2024

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