Roma. Salvator Mundi e Upmc siglano partership

Roma. Salvator Mundi e Upmc siglano partership

Roma. Salvator Mundi e Upmc siglano partership
L’accordo, in base al quale University of Pittsburgh Medical Center è entrata a far parte della compagine azionaria del Salvator Mundi International Hospital, prevede nei prossimi due anni importanti investimenti per completare i lavori di ristrutturazione dell’Ospedale romano già da tempo avviati e per sviluppare nuovi reparti e servizi di medicina e chirurgia presso lo stesso ospedale.

È stato siglato un accordo tra il Salvator Mundi International Hospital e Upmc (University of Pittsburgh Medical Center) per collaborare alla gestione dell’Ospedale e per realizzare investimenti e sinergie nel settore della sanità privata a beneficio dei pazienti italiani e stranieri con l’obiettivo di accrescere l’attrattività di Roma, ampliando il bacino di utenza all’Europa e al Mediterraneo.

L’accordo, in base al quale Upmc è entrata a far parte della compagine azionaria del Salvator Mundi International Hospital, prevede nei prossimi due anni importanti investimenti per completare i lavori di ristrutturazione dell’Ospedale già da tempo avviati e per sviluppare nuovi reparti e servizi di medicina e chirurgia presso lo stesso Ospedale.

In particolare, spiega una nota, “verrà realizzato un Centro Oncologico integrato, che sarà collegato con il network dei Cancer Center di Upmc”.  Il programma prevede l’avvio di nuove attività e il potenziamento delle attuali, in linea con la professionalità e l’esperienza dei due partner, tra le quali la chirurgia oncologica mini-invasiva, toracica e addominale, la radiologia e l’endoscopia interventistica. L’offerta clinica in area oncologica sarà completata con le terapie immunoncologiche e con l’attivazione del servizio di genomica oncologica, indispensabile per supportare le decisioni terapeutiche con un approccio di medicina personalizzata. Saranno inoltre sviluppati tutti gli aspetti legati alla prevenzione e alla diagnosi precoce delle patologie oncologiche e sarà avviato, tra i primi in Europa, un programma specifico di Medicina Integrativa in Oncologia, coordinato da un team di medici ed esperti e teso a supportare i pazienti e le loro famiglie per aiutarli a gestire i sintomi della malattia e gli effetti collaterali delle terapie.

Intento della partnership tra Smih e Upmc è inoltre quello di potenziare ed ampliare l’offerta in molte altre specialità, come ad esempio l’ortopedia, l’oculistica e la chirurgia plastica, attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie e di approcci innovativi (quali ad esempio la medicina rigenerativa). Grande attenzione sarà infine posta a quelli che rappresentano oggi i maggiori problemi di salute sociale, con l’avvio di programmi integrati e multidisciplinari per la cura dell’obesità e per la migliore gestione dei problemi legati all’invecchiamento.

L’intesa prevede inoltre la collaborazione nel settore della ricerca e sviluppo, facendo leva sul carattere internazionale dell’Ospedale.

Upmc è presente in Italia con la sua controllata Upmc Italy dal 1997 con la gestione dell’IRCCS ISMETT (Istituto Mediterraneo per i Trapianti e Terapie ad Alta Specializzazione), del Centro di Radioterapia ad Alta Specializzazione UPMC San Pietro FBF di Roma, dell’UPMC Institute for Health di Chianciano Terme.

“Le strutture cliniche e di ricerca di Upmc in Italia e del Salvator Mundi International Hospital – evidenzia ancora la nota – lavoreranno in sinergia per offrire ai pazienti un ampio raggio di cure, trattamenti innovativi, protocolli avanzati ma anche programmi di esercizio fisico e riabilitativo definiti in base al profilo clinico dello specifico paziente”.

Il Prof. Bruno Gridelli, vice presidente esecutivo di Upmc International, ha così commentato il nuovo accordo: “Upmc Hillman Cancer Center è uno dei centri di cura e ricerca più grandi e avanzati degli Stati Uniti. La presenza e il ruolo di Upmc nel Salvator Mundi International Hospital consentiranno ai pazienti che affluiscono a questo eccellente ospedale di avere accesso alle migliori cure del cancro, grazie al lavoro congiunto tra medici, infermieri e personale amministrativo di Roma e Pittsburgh. Smih diventerà rapidamente uno dei centri privati di cura del cancro più importanti di Roma e dell'Italia”.

L’ing. Michele Casciani ha espresso grande soddisfazione per l’operazione, “che crea i presupposti per lo sviluppo di una sanità privata non più ‘marginale’ e con un ruolo finalmente attivo nel contesto, anche scientifico, internazionale. Una sanità privata basata su solidi programmi di sicurezza clinica e su tecnologie e sistemi sempre all’avanguardia. Casciani ha sottolineato come Upmc sia il partner ideale per tale programma, in considerazione della sua importante esperienza nel settore, che non si limita alle tecnologie e alle eccellenze” cliniche” ma si estende anche ad aspetti più ampi e complessi dell’industria della sanità, come ad esempio al tema dell’integrazione delle aziende sanitarie con le organizzazioni che si occupano delle coperture assicurative, argomento di crescente attualità nel nostro Paese”.

21 Settembre 2017

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