Roma. Umberto I, Bianco (Cimo): “Si faccia chiarezza, trasparenza sull’utilizzo del fondo per i dirigenti medici”

Roma. Umberto I, Bianco (Cimo): “Si faccia chiarezza, trasparenza sull’utilizzo del fondo per i dirigenti medici”

Roma. Umberto I, Bianco (Cimo): “Si faccia chiarezza, trasparenza sull’utilizzo del fondo per i dirigenti medici”
 “All’Umberto I è mancata la trasparenza nella gestione del denaro destinato ai dipendenti e sono mancate risposte da parte del Direttore Generale, tanto da ipotizzare una gestione politico-amministrativa illecita dell’azienda ospedaliera”. Così Vincenzo Bianco, Coordinatore Provinciale di Roma Cimo Medici, che si dichiara soddisfatto sul fatto che stia “per essere fatta chiarezza”

“Finalmente sta per essere fatta chiarezza, attendiamo fiduciosi la chiusura dell’inchiesta per porre fine alla gravissima vicenda del Policlinico Umberto I di Roma”. E' il commento che dà Vincenzo Bianco, Coordinatore Provinciale di Roma Cimo Medici e Rappresentante Sindacale Aziendale presso l’azienda ospedaliera, dopo essere stato ascoltato dai Nas in seguito all’esposto dello scorso 31 luglio sull’utilizzo di fondi aziendali destinati ai dirigenti medici.

“Abbiamo contestato i criteri generali per la formazione delle tariffe e l’attribuzione dei proventi derivanti dall’attività libero-professionale a pagamento all’Umberto I – spiega Bianco – e in particolare l’utilizzo del fondo perequativo e dei residui, che sembrerebbero ammontare a diversi milioni di euro, che dovrebbero essere contrattati annualmente con le organizzazioni sindacali e ripartiti tra gli aventi diritto”.

“All’Umberto I, invece – prosegue il Coordinatore Provinciale – è mancata la trasparenza nella gestione del denaro destinato ai dipendenti e sono mancate risposte da parte del Direttore Generale, tanto da ipotizzare una gestione politico-amministrativa illecita dell’azienda ospedaliera”.

“Cimo ringrazia – afferma Piero Andrea Oppido, Segretario Regionale Vicario Cimo Lazio – gli organi inquirenti a cui ha dovuto rivolgersi dopo lunghe battaglie e attende con fiducia che si faccia luce su una gestione che da anni appare poco trasparente e non conforme alle normative”.

19 Ottobre 2017

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