Ru486: Consiglio regionale Liguria boccia mozione Pdl

Ru486: Consiglio regionale Liguria boccia mozione Pdl

Ru486: Consiglio regionale Liguria boccia mozione Pdl
La mozione impegnava la Giunta “a fare in modo che presso le Asl liguri”, al momento della somministrazione della Ru486 sia “fornito un adeguato supporto esplicativo, con la precisa indicazione di tutti i rischi”. “L’informazione alla paziente è già attuata secondo le regole in tutte le strutture liguri” è stata la risposta dell’assessore Montaldo (PD).

Il Pdl ligure, partito di minoranza in Liguria, attraverso il consigliere regionale, Raffaella Della Bianca, aveva presentato una mozione sulla Ru486 che impegnava la Giunta a fare in modo che presso le Asl Liguri, nel caso in cui sia somministrato alla paziente il trattamento abortivo con la pillola Ru486, al momento della firma del consenso informato, fosse fornito un adeguato supporto esplicativo, con la precisa indicazione del rischio di morte a seguito del numero di decessi già avvenuti a proposito del farmaco e delle complicanze che già documentate scientificamente possono verificarsi dopo l’assunzione di questo farmaco.
 
Con 21 voti contrari del centrosinistra e 13 favorevoli del centrodestra, però la mozione è stata respinta dal Consiglio regionale. Il voto è arrivato al termine di una lunga e accesa discussione durante la quale l’assessore alla salute Claudio Montaldo ha evidenziato come “l’informazione del paziente sia già attuata secondo le regole in tutte le strutture liguri”.
 
Ma cosa ha spinto il consigliere Pdl a presentare la mozione? È la stessa Della Bianca a spiegarlo: “Abbiamo rilevato le enormi spaccature della maggioranza di centrosinistra che su questa vicenda ha dimostrato tutta la sua fragilità”. Il Consigliere regionale del Popolo della Libertà ha evidenziato inoltre che “in base alle statistiche fornite dall’assessore regionale risulta che su 90 donne che in Liguria hanno utilizzato la pillola Ru 486, il 10%, cioè 9, hanno in ogni modo dovuto subire l’intervento chirurgico”.
 
La maggioranza invece dimostrando unità ha proposto di portare la mozione in commissione per un esame approfondito in cui parlare soprattutto della prevenzione, come ha evidenziato la capogruppo del Pd Raffaella Paita. E così alla fine il documento è stato prima votato e successivamente bocciato con tutti i voti della maggioranza che è stata compatta. 
S.S.

28 Luglio 2010

© Riproduzione riservata

In Lombardia stipendi più alti per medici e infermieri in zone confine con la Svizzera
In Lombardia stipendi più alti per medici e infermieri in zone confine con la Svizzera

La normativa per aumentare lo stipendio a medici e infermieri che lavorano nelle zone al confine con la Svizzera entrerà in vigore, in Lombardia, nei prossimi mesi. Lo ha detto...

Rette RSA: guida ai diritti dei familiari, rimborsi e tutele legali
Rette RSA: guida ai diritti dei familiari, rimborsi e tutele legali

Negli ultimi anni il tema delle RSA e del sostegno ai familiari delle persone non autosufficienti è diventato sempre più centrale nel dibattito sanitario e sociale. L’aumento delle patologie neurodegenerative,...

Il Santobono Pausilipon entra nella rete degli Irccs
Il Santobono Pausilipon entra nella rete degli Irccs

Con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto del Ministro della Salute Orazio Schillaci, l’AORN Santobono Pausilipon entra nella rete degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS)...

Calabria istituisce lo psicologo di base. Occhiuto: “Disagi e fragilità non vanno sottovalutati”
Calabria istituisce lo psicologo di base. Occhiuto: “Disagi e fragilità non vanno sottovalutati”

La Regione Calabria, con una specifica delibera approvata ieri sera dalla Giunta, istituisce lo psicologo di base, che opererà all’interno delle strutture sanitarie regionali, accanto ai medici di medicina generale....