Ru486 in Piemonte. Omceo Torino: “Giusta somministrazione ambulatoriale. No alla modifica delle linee guida nazionali”

Ru486 in Piemonte. Omceo Torino: “Giusta somministrazione ambulatoriale. No alla modifica delle linee guida nazionali”

Ru486 in Piemonte. Omceo Torino: “Giusta somministrazione ambulatoriale. No alla modifica delle linee guida nazionali”
Il presidente dell'Ordine, Guido Giustetto, interviene sull’ipotesi di modifica delle linee di indirizzo ministeriali da parte della Giunta regionale per impedire la somministrazione della Ru486 in day hospital o nei consultori. L’assunzione delle prostaglandine senza necessità di ricovero in ospedale “si adegua a pratiche sicure, sperimentate a livello internazionale”, evidenzia Giustetto, che chiede a Cirio di evitare modifiche rispetto a quanto indicato dalle linee di indirizzo ministeriali e “approvato dalle Società scientifiche nazionali e internazionali". LA LETTERA

No alla modifica delle linee di indirizzo ministeriali sull’interruzione volontaria di gravidanza. E’ quanto chiede il presidente dell'Ordine dei Medici di Torino, Guido Giustetto, che, in qualità di presidente dell’Ordine, che è “ente sussidiario dello Stato”, è intervenuto stamani sull’ipotesi di modifica allo studio della Giunta, “sulla base dei documenti prodotti dalle società scientifiche di Ostetricia e Ginecologia, a livello nazionale e internazionale”, ha scritto al presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio.

"L'assunzione delle prostaglandine senza necessità di ricovero in ospedale è da tempo permessa in molti paesi d'Europa (Regno Unito, Svezia, Francia, Austria) oltre che negli Usa”, ricorda Giustetto nella lettera.

Il presidente Omceo evidenzia ancora come “la scelta di permettere l'aborto farmacologico fino a 63 giorni in regime di Day Hospital oppure in strutture del territorio, opportunamente attrezzate e con una rete organizzativa che ne garantisca l'effettiva attuazione, si adegua a pratiche sicure, sperimentate a livello internazionale”.

Per questo, conclude Giustetto rivolto a Cirio, “confido, illustre Presidente, che le evidenze scientifiche sopra rappresentate rafforzino il Suo convincimento a non modificare quanto indicato dalle recenti linee di indirizzo ministeriali e approvato dalle Società scientifiche nazionali e internazionali".

18 Settembre 2020

© Riproduzione riservata

Riparto Fondo sanitario 2026. L’appello di Bertolaso (Lombardia): “Chiudere subito, ritardo pesa su programmazione regionale”
Riparto Fondo sanitario 2026. L’appello di Bertolaso (Lombardia): “Chiudere subito, ritardo pesa su programmazione regionale”

Chiudere rapidamente il confronto sul riparto del Fondo sanitario nazionale 2026 e trovare un accordo sulla quota premiale da 357,2 milioni, per evitare che il ritardo continui a pesare sulla...

Infermieri. Sardegna, concluso il concorso unificato: 396 idonei nelle graduatorie delle sei Aziende
Infermieri. Sardegna, concluso il concorso unificato: 396 idonei nelle graduatorie delle sei Aziende

Si conclude con 396 idonei nelle graduatorie delle sei aziende interessate il concorso pubblico unificato gestito da ARES Sardegna per l’assunzione a tempo indeterminato di infermieri nel Servizio sanitario regionale....

Asl Roma 3 pronta ad appaltare prestazioni di diagnostica per immagini al Grassi per 499mila euro
Asl Roma 3 pronta ad appaltare prestazioni di diagnostica per immagini al Grassi per 499mila euro

La Asl Roma 3 mette in moto una nuova procedura “affidare un servizio specialistico integrato di esecuzione e refertazione di prestazioni RMN, TC, ecografiche ed ecocolordoppler e servizi correlati” presso...

Leucodistrofia. In Campania al via nuovo screening neonatale per la diagnosi precoce
Leucodistrofia. In Campania al via nuovo screening neonatale per la diagnosi precoce

Parte in Regione Campania un nuovo test neonatale per la diagnosi precoce di leucodistrofia metacromatica (MLD), una rara e grave malattia genetica neurodegenerativa progressiva, caratterizzata da un grave e rapido...