Ru486 in Umbria. Tesei scrive a Speranza: “Giusto rivalutare la norma con approccio scientifico. Siamo pronti anche a rivedere la delibera”

Ru486 in Umbria. Tesei scrive a Speranza: “Giusto rivalutare la norma con approccio scientifico. Siamo pronti anche a rivedere la delibera”

Ru486 in Umbria. Tesei scrive a Speranza: “Giusto rivalutare la norma con approccio scientifico. Siamo pronti anche a rivedere la delibera”
La presidente della Regione Umbria difende la decisione di rendere obbligatorio il ricovero ordinario per l’aborto farmacologico, ma si dice anche pronta a rimodulare la delibera “in base alle considerazioni del Css”. Per Tesei “l’approccio da seguire deve essere scevro da condizionamenti ideologici e deve avere come pilastri la libertà di scelta e la tutela della salute della donna. La nostra delibera va in tal senso, non vi sono intenti oscurantisti come, da alcune parti, si è voluto far credere”. Per Tesei il fatto che il Ministro abbia chiesto un nuovo parere “dimostra che l’argomento richiede la massima attenzione”.

La presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, ha scritto al Ministro della Salute Roberto Speranza in merito alla richiesta di un parere, annunciata dallo stesso Ministro, al Consiglio superiore di sanità sulle modalità dell’interruzione di gravidanza farmacologica dopo  la delibera regionale che, eliminando la possibilità di somministrazione in day hospital della terapia per l’aborto farmacologico, ha reso obbligatorio il ricovero ordinario di tre giorni per le donne che decidono di fare riconosco a questa pratica.

“Accogliamo positivamente l’interessamento del Ministro – afferma la presidente in una nota – su un tema delicato. L’approccio che va seguito deve essere scevro da condizionamenti ideologici e deve avere come pilastri la libertà di scelta e la tutela della salute della donna. La nostra delibera, che si adegua all’attuale norma nazionale, va proprio in tal senso: nello spirito di voler stare accanto alla donna in un momento complesso, dandole massima considerazione, assistenza e supporto. Non vi sono intenti oscurantisti come, da alcune parti, si è voluto far credere”.

Per Tesei “il fatto che il Ministro abbia reputato necessario rivalutare la norma, alla quale fanno riferimento la maggior parte delle Regioni, dimostra che l’argomento richiede la massima attenzione e deve essere affrontato da un punto di vista scientifico e non, come detto, meramente ideologico. La stessa Associazione ostetrici ginecologi ospedalieri italiani (Aogoi), attraverso la sua presidente, ha espresso la necessità e l’opportunità di aprire una discussione in tal senso. Siamo pronti, ovviamente, a rimodulare la nostra delibera – conclude Tesei – in base alle considerazioni del Consiglio superiore di sanità”.

17 Giugno 2020

© Riproduzione riservata

Carta Dedicata a Te. Al via la prima tranche di 500 euro: in Umbria quasi 11mila famiglie beneficiarie
Carta Dedicata a Te. Al via la prima tranche di 500 euro: in Umbria quasi 11mila famiglie beneficiarie

"Da oggi la Carta Dedicata a Te diventa un aiuto concreto nelle mani di oltre 1,1 milioni di famiglie italiane che si trovano in condizioni di maggiore difficoltà economica. È...

Marche. Nasce la Rete urologica regionale: cure omogenee e accessibili a tutti
Marche. Nasce la Rete urologica regionale: cure omogenee e accessibili a tutti

Una rete unica per mettere in collegamento le strutture urologiche delle Marche, valorizzare le eccellenze esistenti e garantire ai cittadini percorsi di cura omogenei, dalla diagnosi al trattamento fino ai...

FVG. Medici ospedalieri anche sul territorio, Riccardi: “Risponde a un bisogno”
FVG. Medici ospedalieri anche sul territorio, Riccardi: “Risponde a un bisogno”

Medici ospedalieri sul territorio, al di fuori dell’orario di lavoro in ospedale e su base volontaria, per rafforzare le cure primarie. Una ipotesi di cui si era già parlato in...

E-R. Direttori generali, Fabi: “Performance eccellenti per il 2025, obiettivi raggiunti tra l’87% e il 92%”
E-R. Direttori generali, Fabi: “Performance eccellenti per il 2025, obiettivi raggiunti tra l’87% e il 92%”

I Direttori generali delle Aziende del Ssr dell’Emilia-Romagna hanno raggiunto gli obiettivi tra l’87% e il 92%, con punte del 91T per il direttore generale dell’Ausl Romagna. Sono i risultati...