S. Andrea di Roma, potenziato il percorso donna

S. Andrea di Roma, potenziato il percorso donna

S. Andrea di Roma, potenziato il percorso donna
Tecnologie di alta fascia, multidisciplinarietà e supporto al paziente le parole chiave de modello aziendale. La Dg Donetti: “Con il Punto Accoglienza Oncologico la persona non è più sola, ma inserita in una rete relazionale, dove i suoi bisogni, assistenziali, informativi e logistici, assumono un ruolo centrale”.

L’assistenza alle donne all’Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea di Roma compie un nuovo salto in avanti. A disposizione, infatti, nuove tecnologie per l’implementazione dei percorsi assistenziali, dal nuovo mammografo stereotassico al sistema ecografico multidisciplinare di ultima generazione, dal laser per la sindrome uro-genitale al sistema digitale diretto per biopsia mammaria, quest’ultimo acquisito grazie al contributo di Fondazione Roma. Macchinari di alta fascia che garantiscono sensibilità e precisione, in ambito diagnostico o chirurgico.

“Il laser per la sindrome urogenitale, ad esempio – spiega l’Azienda ospedaliera universitaria in una nota -, è una tecnologia innovativa, pionieristica nell’ambito delle strutture pubbliche regionali, che permette alle donne in menopausa, per motivi fisiologici o oncologici, il ripristino di una buona salute sessuale e la riduzione dell’incontinenza urinaria lieve. Un faro acceso sulle patologie femminili meno trattate, che beneficiano al Sant’Andrea di percorsi chirurgici e terapeutici dedicati alla medicina di genere”.

Con il mammografo, invece, la radiologia senologica si dota di un’apparecchiatura top di gamma che consente acquisizioni di immagini in Tomosintesi (3D) ed esecuzione di Rx mammografica con mezzo di contrasto (CEM), permettendo un riscontro precoce delle lesioni mammarie, non sempre chiaramente visibili con i soli esami convenzionali. Tecnologia che, come sistema digitale diretto per biopsia mammaria, accresce il valore del percorso senologico offerto alle donne presso il Sant’Andrea. È infatti proprio da un servizio di diagnostica accurato e completo che parte il percorso assistenziale multidisciplinare, dove ogni specialista del breast team è chiamato a dare il proprio contributo per il corretto inquadramento clinico e la pianificazione di trattamenti e terapie.

“Una presa in carico del paziente cui viene offerto non solo il trattamento più appropriato – sottolinea il Sant’Andrea – ma anche il più completo, con l’integrazione di consulti nutrizionali, psicologici, ginecologici, ma anche un supporto per orientarsi nelle procedure amministrative o per il collegamento con i servizi territoriali. L’attivazione del PACO – Punto accoglienza per il paziente oncologico mira proprio a orientare il paziente nei diversi servizi, non solo assistenziali, ma anche informativi e logistici, offerti anche grazie al prezioso contributo delle tante realtà del volontariato che affiancano l’ospedale”.

“Il Sant’Andrea si dota delle migliori attrezzature – dichiara il Direttore generale, Daniela Donetti – e contemporaneamente stabilisce protocolli definiti e condivisi, che garantiscono continuità di cura al paziente, all’interno del nostro ospedale e in dialogo con il territorio. Con il Punto Accoglienza Oncologico la persona non è più sola, ma inserita in una rete relazionale, dove i suoi bisogni, assistenziali, informativi e logistici, assumono un ruolo centrale”.

“È sempre più evidente come, nel delicato settore della salute pubblica, – commenta il Presidente di Fondazione Roma, Franco Parasassi – il corretto equilibrio tra l’alta tecnologia e la ricerca più qualificata producano risultati di eccellenza nei percorsi terapeutici anche delle patologie più complesse, diffuse ed aggressive e come soprattutto la prevenzione, con il supporto di dotazioni all’avanguardia, possa garantire serenità e benessere nel lungo termine. La Fondazione Roma, da sempre attenta e sensibile alle esigenze delle strutture ospedaliere pubbliche e no profit del territorio, con il contributo garantito al Sant’Andrea in apparecchiature di ultima generazione destinate alla diagnosi ed alla cura delle patologie cardiovascolari e del seno, rinnova il proprio impegno solerte e concreto soprattutto nel settore socio-sanitario e socio-assistenziale, che ormai rappresentano un elemento distintivo del suo operare”.

Conclude Erino Angelo Rendina, Direttore del Dipartimento Oncologico e Preside della Facoltà di Medicina e psicologia di Sapienza Università di Roma: “Innovazione tecnologica, alte professionalità, ricerca scientifica, approccio multidisciplinare e attenzione al paziente: è dalla sintesi di questi fattori che nasce il valore aggiunto di una struttura di eccellenza come il Sant’Andrea”.

15 Settembre 2023

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