Salute e ambiente. Emilia Romagna capofila di un progetto finanziato dal ministero della Salute

Salute e ambiente. Emilia Romagna capofila di un progetto finanziato dal ministero della Salute

Salute e ambiente. Emilia Romagna capofila di un progetto finanziato dal ministero della Salute
L’obiettivo è realizzare un atlante per incrociare i dati della qualità dell’aria e lo stato di salute delle persone. Al progetto partecipano complessivamente 8 Regioni e diverse unità operative. Coinvolta anche la struttura di Epidemiologia dell’Ausl Irccs di Reggio e Arpae. Priolo e Donini: “La ricerca è sempre più la chiave per fare un passo avanti decisivo per la qualità di vita delle persone, orientando le scelte che le Istituzioni sono chiamate a fare”.

Per indagare, sempre più nel profondo, la relazione tra qualità dell’aria e salute, e individuare modelli efficaci da condividere con la comunità scientifica, la Regione Emilia-Romagna si è candidata come capofila di un progetto per un bando del ministero della Salute, piazzandosi al primo posto davanti a una ventina di altri candidati e ottenendo un finanziamento pari 2,1 milioni di euro. Il progetto ha l’obiettivo di realizzare un atlante territoriale dei dati di qualità dell’aria e degli esiti di salute, in grado di fornire cioè un quadro trasparente e aggiornato sulle relazioni tra questi aspetti, rafforzando gli impegni e gli strumenti del progetto quadriennale di studio su qualità dell’aria e salute già approvato dalla Giunta regionale lo scorso aprile.

Della squadra fanno parte 8 Regioni con una ventina di diverse unità operative e il determinante coinvolgimento delle strutture di Epidemiologia dell’Ausl Irccs di Reggio Emilia e Ambiente Prevenzione e Salute di Arpae.

“Con questa ricerca vogliamo individuare strumenti in grado di garantire informazioni scientifiche aggiornate sulle possibili relazioni causali che ci sono tra l’esposizione alle sostanze inquinanti e gli esiti sanitari- commentano in un anota Irene Priolo, vicepresidente e assessora all’Ambiente e Difesa del suolo, e Raffaele Donini, assessore alle Politiche per la salute-. Il progetto da un lato potrà avvalersi delle competenze di esperti in salute ed esperti in ambiente, dall’altro realizzerà strumenti preziosi per aiutarci a prendere le decisioni più appropriate”.

L’atlante, spiega la nota dell’Emilia Romagna, sarà costruito attingendo ai dati delle centraline di misurazione degli inquinanti, ai dati satellitari, dell’assistenza sanitaria e dei registri di patologia. Si prenderanno in considerazione anche le variabili socioeconomiche, e quando possibile gli stili di vita. “Il risultato atteso è quello di avere strumenti efficaci per coordinare l’elaborazione, l’interpretazione e la fruizione dei dati disponibili, ovvero algoritmi, codici e mappe che individuino la qualità dell’aria e il numero di malattie e decessi zona per zona”.

L’atlante, riferisce infine la Regione, “metterà a disposizione dei tecnici del settore, dei decisori e più in generale della popolazione le informazioni più dettagliate e le elaborazioni più utili sui possibili effetti di diverse strategie di miglioramento della qualità dell’aria, seguendo un metodo scientifico rigoroso e con gli strumenti di rilevazione e di calcolo più aggiornati che le diverse Regioni hanno a disposizione. Un punto di partenza anche per un’attività di formazione specifica rivolta a medici e pediatri su come ridurre l’esposizione individuale, in caso di picco di inquinamento, con particolare attenzione alle categorie più vulnerabili”.

03 Novembre 2022

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...