Salute mentale. A Bologna il disagio nei minori c’è da prima del Covid. E si pensa a una “casa per gli adolescenti”

Salute mentale. A Bologna il disagio nei minori c’è da prima del Covid. E si pensa a una “casa per gli adolescenti”

Salute mentale. A Bologna il disagio nei minori c’è da prima del Covid. E si pensa a una “casa per gli adolescenti”
L’idea del neuropsichiatra infantile Costa: “Casi in costante aumento da 10 anni, prima del Covid gli accessi sono aumentati del 50%, con un picco di disturbi psico-patologici nei pre-adolescenti. Numeri incredibili”. Lo psichiatra Muraccini: “Potrebbe essere utile per riunificare i servizi oggi frammentati”. L’educatore professionale Tuzzolo: “Crisi d’ansia per il futuro, anche per i cambiamenti climatici”. Pd e Coalizione civica con loro.

Il disagio degli adolescenti a Bologna non è ‘figlio’ della pandemia, ma viene da lontano. Già prima del Covid i casi erano “in costante aumento da oltre dieci anni”, con una crescita di accessi alla neuropsichiatria infantile del 50%. La pandemia ha poi fatto ‘esplodere’ questa situazione, con ad esempio un raddoppio dei ricoveri al Maggiore nell’ultimo anno e le consulenze in Pronto soccorso che sono triplicate. A disegnare il quadro è Stefano Costa, responsabile dell’Unità di Psichiatria e psicoterapia dell’età evolutiva dell’Ausl di Bologna, ascoltato in commissione Sanità di Palazzo D’Accursio in udienza conoscitiva chiesta da Simona Larghetti, consigliera di Coalizione civica.

“I casi sono in costante aumento da oltre dieci anni – mette in chiaro Costa – prima del Covid gli accessi alla neuropsichiatria infantile sono aumentati del 50%, con un picco di disturbi psico-patologici nei pre-adolescenti. Sono numeri incredibili. Se si fosse trattato di una patologia infettiva, avremmo parlato di nuova epidemia e di mascherine“. Poi è arrivato il Covid, e “sono triplicate le consulenze in Pronto soccorso – continua il neuropsichiatra infantile dell’Ausl di Bologna – anche il 118 segnala che il 10% delle chiamate per minori è per motivi psico-patologici“.

Alla Pediatria del Maggiore, per disturbi psico-patologici, sono stati 47 i ricoveri nel 2021 e 93 nel 2022. “L’adolescenza non è una malattia e i ragazzi stanno in generale bene – mette in chiaro Costa – ma se, come emerge da una ricerca della Regione, il 6% dei ragazzi si taglia, allora serve avere attenzione. Non c’è solo l’urgenza, ma anche la presa in carico prolungata. Le reti familiari però oggi sono più fragili e quindi proseguire i percorsi di recupero a casa diventa più difficile”.

Costa lancia quindi l’idea di una ‘Casa per gli adolescenti‘, un luogo cioè dove i ragazzi possano “andare liberamente” per svolgere sia attività di svago sia laboratori creativi e artigianali, e dove “la sanità ha solo un piccolo sensore. Sarebbe importante avere anche un centro semi-residenziale, con qualche posto letto, dove inserire i ragazzi dopo un percorso”, sostiene il neuropsichiatra Ausl. Al momento, quello degli spazi è il problema più sentito. “Abbiamo necessità di almeno due ambulatori per le psico-patologie al Maggiore – spiega Costa – e di una sala grande per gli incontri e le terapie anche con i genitori”. Inoltre, occorre “abilitare tutti i reparti ad accogliere questi ragazzi, anche le chirurgie e le ortopedie“.

Sulla stessa lunghezza d’onda è Renzo Muraccini, psichiatra del Centro di salute mentale dell’Ausl di Bologna. “La mutazione antropologica del disagio in atto richiede un aumento delle risorse e anche una ristrutturazione dei servizi – sostiene – la Casa per gli adolescenti potrebbe essere utile anche per riunificare i servizi oggi frammentati. La politica ci deve dare una mano”.

Diego Tuzzolo, educatore professionale nella salute mentale, aggiunge: “Non ci sono solo le baby gang e le emergenze. C’è tutta una fascia di adolescenti che è in sofferenza, soprattutto in crisi d’ansia per il futuro, legata anche ai cambiamenti climatici. I servizi e le risorse attuali non sono più sufficienti”.

Il consigliere dem Vincenzo Naldi commenta: “Il Covid ha inciso su questa fascia di età più di quello che pensiamo. È necessaria una rivoluzione copernicana dei servizi, per integrarli e tenere il tanto di buono che c’è“. Chiosa Larghetti: “L’emergenza non inizia e non finisce con il Covid, il problema esisteva già. Su questo dobbiamo riflettere”.

19 Luglio 2022

© Riproduzione riservata

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Le cosiddette riforme si moltiplicano e si impongono, ma l’innovazione esisteva già
Le cosiddette riforme si moltiplicano e si impongono, ma l’innovazione esisteva già

Gentile Direttore,che il maggior quotidiano economico nazionale, Il Sole 24 Ore, dedichi una riflessione alla medicina generale territoriale (“Io medico di famiglia in Casa di Comunità ci vado per scelta...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Santa Lucia, si chiude il commissariamento: la Fondazione LIFE rileva l’IRCCS. Schillaci: “Modello strategico per il sistema della ricerca”
Santa Lucia, si chiude il commissariamento: la Fondazione LIFE rileva l’IRCCS. Schillaci: “Modello strategico per il sistema della ricerca”

Si chiude dopo diciannove mesi il commissariamento dell'IRCCS Fondazione Santa Lucia di Roma. Dal 1° luglio la proprietà dell'Istituto è passata alla Fondazione LIFE, organismo costituito da Regione Lazio, Inail...