Salute mentale. Indirizzi operativi per i servizi alla persona nelle residenze psichiatriche della Asl di Cagliari

Salute mentale. Indirizzi operativi per i servizi alla persona nelle residenze psichiatriche della Asl di Cagliari

Salute mentale. Indirizzi operativi per i servizi alla persona nelle residenze psichiatriche della Asl di Cagliari
Approvati dalla Giunta, sono rivolti a sanare alcune criticità su diverse strutture residenziali del setting assistenziale dell’area metropolitana di Cagliari, nonché a fornire indicazioni su di un progetto sperimentale attivato dalla ASL n. 8, nel contesto della programmazione dei servizi nel settore della salute mentale con l’obiettivo di preservare le eccellenze di quest’area assistenziale. La delibera

In seguito alle interlocuzioni intercorse con il Direttore Generale della ASL 8 in riferimento ad alcune criticità emerse su alcune strutture residenziali psichiatriche del setting assistenziale dell’area metropolitana di Cagliari, sono state valutate alcune soluzioni e la Giunta regionale, su proposta dell’Assessore alla Salute Carlo Doria, ha formulato indirizzi operativi in merito all’integrazione dei servizi assistenziali offerti. Ciò, con l’obiettivo di preservare le eccellenze e assicurare una copertura nella fase antecedente all’avvio delle nuove sperimentazioni sui budget di salute.

“Già dall’anno 2018 – spiega l’assessore Doria a Quotidiano Sanità – la Giunta regionale ha approvato la programmazione nel settore della salute mentale, alla quale hanno fatto seguito degli aggiornamenti deliberati nel giugno 2021, compresa la programmazione dei servizi nel settore della salute mentale al fine di accompagnare il sistema in un processo di riqualificazione e diversificazione dell’offerta assistenziale su tre livelli di intensità.

“In proposito – prosegue il professore -, il processo di riqualificazione si esplica attraverso delle fasi che sono state indicate dall’esecutivo nella deliberazione n. 13/12 del 9.4.2021, con la quale è stato previsto che le aziende sanitarie stilino un Piano di riqualificazione dell’offerta pubblica quantificando, per le strutture per le quali si prevede la dismissione, il numero di posti letto-pazienti/die ai quali rinunciare. Questi posti letti, con atto successivo sempre della Giunta regionale, sono resi disponibili per i soggetti privati accreditati del sistema con un contestuale incremento dei tetti di spesa della salute mentale, che sarà però pari ai risparmi derivanti dalle dismissioni”.

“Ciò premesso – puntualizza l’assessore -, a seguito delle verifiche effettuate sull’offerta di servizi sul proprio territorio di competenza, il Direttore generale della ASL n. 8 di Cagliari, Marcello Tidore, ha comunicato alla Direzione generale del nostro assessorato alla Sanità alcune criticità, proponendo soluzioni sulle quali ci ha chiesto nel merito una valutazione”.

“A riguardo – sottolinea Doria -, per prima cosa ci è stata segnalata l’esistenza di tre strutture accreditate e precedentemente contrattualizzate per appalto pubblico a seguito di espletamento di gara, per le quali si rende necessario ricondurre la modalità di acquisizione delle prestazioni alla normativa vigente, previa rideterminazione dei tetti di spesa. Secondo, ci è stato riferito della presenza di due strutture residenziali, sempre nel territorio della ASL n. 8, che erogano una tipologia di servizio denominato “abitare assistito”, non previsto dalla disciplina vigente, che esige di essere ricondotto alle tipologie di strutture residenziali a bassa o media intensità (SRP2 e SRP3) previste per pazienti psichiatrici, previa verifica dei requisiti idonei di accreditamento. Infine, ci è stata chiesta la necessità di avere indicazioni circa gli standard assistenziali di un servizio innovativo definito di ‘supporto alla persona e promozione delle autonomie in contesto domiciliare e nelle semiresidenze psichiatriche’, attivato autonomamente in via sperimentale dalla ASL di Cagliari, in assenza di requisiti di accreditamento e di un sistema tariffario regionale”.

“Abbiamo dunque eseguito le valutazioni di competenza nel merito delle richieste riferiteci – continua il professore -. Riguardo alla prima criticità rilevata, in armonia a quanto già disposto dalla citata deliberazione n. 13/12 del 9.4.2021, la rideterminazione dei tetti di spesa della salute mentale della ASL n. 8 è possibile a seguito della quantificazione dei risparmi risultanti dalla cessazione di servizi in produzione diretta, e per un importo massimo pari alle economie determinate dal mancato rinnovo degli appalti di cui trattasi. Procedura di cui si occuperà la nostra direzione della Sanità con una proposta da sottoporre all’esecutivo. Sulla seconda criticità, ho invece dato mandato agli organi competenti di ARES di verificare la riconducibilità del servizio denominato “abitare assistito” alla tipologia di servizi esistenti SRP2 o SRP3, raccordandosi con la ASL di Cagliari per la determinazione dei livelli assistenziali nei quali convertire le strutture, tenuto conto del fabbisogno della stessa”.

“In merito alla terza ed ultima criticità rilevata, tenuto conto che la Regione deve ancora recepire l’Intesa tra il Governo, le Regioni e le Autonomie locali sul documento del 6 luglio 2022 riguardante le ‘Linee programmatiche: progettare il Budget di salute con la persona-proposta degli elementi qualificanti’, alle quali sembrerebbero riconducibili i servizi di ‘supporto alla persona e promozione delle autonomie in contesto domiciliare e nelle semiresidenze psichiatriche’, ho proposto ed è stato condiviso in Giunta in sede di approvazione che anche il proseguimento dei servizi medesimi può continuare ad avvenire mantenendo inalterati i requisiti adottati fino ad oggi dall’Azienda sanitaria con proprio atto. Ecco che anche per questi servizi innovativi, abbiamo previsto un percorso di implementazione della qualità e di definizione del sistema tariffario nelle more dell’entrata a regime dei budget di salute, che potranno essere incentivati grazie alle sperimentazioni già avviate”.

Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda 

04 Agosto 2023

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