San Camillo. Cisl: “Persi oltre 200 letti di degenza in poco più di 4 anni. Occorre tavolo con sindacati”

San Camillo. Cisl: “Persi oltre 200 letti di degenza in poco più di 4 anni. Occorre tavolo con sindacati”

San Camillo. Cisl: “Persi oltre 200 letti di degenza in poco più di 4 anni. Occorre tavolo con sindacati”
Tra le priorità indicate dal sindacato: riapertura dei posti letto, ed assunzione di personale, in poche parole, investimenti nella sanità pubblica. "Ogni 15 nuove assunzioni si perdono 85 posti di lavoro. I problemi che affliggono il Pronto Soccorso del San Camillo, sono tutti qua, e sono gli stessi degli altri Servizi di questo genere presenti nel territorio di Roma e Lazio".

Il Pronto Soccorso del San Camillo risulta intasato ora, ed in molti altre giornate dell’anno, per un motivo banale: l’ospedale ha perso oltre 200 letti di degenza in poco più di quattro anni. E' l'allarme lanciato dalla Cisl. "In passato abbiamo occupato per giorni le stanze della Direzione Generale, abbiamo organizzato fiaccolate aiutati e supportati dai cittadini stessi – ricorda una nota – Più di recente abbiamo smascherato Zingaretti, bravo ad inaugurare reparti ancora colpevolmente chiusi".

Il sindacato non usa mezzi termini. "I cittadini e gli operatori pagano, ogni giorno, il prezzo più alto. Il territorio non è attrezzato per dare risposte sanitarie, tanto da costringere i cittadini a rivolgersi agli ospedali, che sistematicamente vengono smantellati dalle scelte della politica". Alla Giunta la Cisl suggerisce alcuni interventi: riapertura dei posti letto, ed assunzione di personale, in poche parole, investimenti nella Sanità Pubblica.

"Il turn-over imposto in questi anni – sottolinea la nota – ha letteralmente cancellato centinaia di posti di lavoro per infermieri, tecnici e personale addetto all’assistenza. Ogni 15 nuove assunzioni si perdono 85 posti di lavoro. I problemi che affliggono il Pronto Soccorso del San Camillo, sono tutti qua, e sono gli stessi degli altri Servizi di questo genere presenti nel territorio di Roma e Lazio. Forse non ci sono malati costretti ad attendere le cure su un pavimento – conclude la Cisl – ma ce ne sono fin troppi costretti a farlo sui corridoi. Basta con le Parole si torni ad aprire dei tavoli di concertazione con le Organizzazioni Sindacali dei lavoratori”. 

11 Gennaio 2016

© Riproduzione riservata

Appalti in sanità. In Emilia-Romagna nuove regole: criteri sociali ed etici nell’80% dei bandi entro il 2028
Appalti in sanità. In Emilia-Romagna nuove regole: criteri sociali ed etici nell’80% dei bandi entro il 2028

Usare il potere d'acquisto del Servizio sanitario regionale come leva per tutelare la salute, la diversità e l’inclusione, promuovere il lavoro dignitoso anche nelle catene di fornitura e contrastare il...

A Padova primo impianto di valvola tricuspide che raggiunge il cuore passando dalla gamba
A Padova primo impianto di valvola tricuspide che raggiunge il cuore passando dalla gamba

Valvola tricuspide sostituita dalla gamba raggiungendo il cuore senza aprire il torace e senza lasciare cicatrici chirurgiche: a Padova il primo impianto italiano di una nuova protesi. “Una possibilità di...

Aborto farmacologico. In Toscana la seconda pillola (misoprostolo) si potrà assumere a casa
Aborto farmacologico. In Toscana la seconda pillola (misoprostolo) si potrà assumere a casa

E’ in fase di aggiornamento il protocollo della Regione Toscana per l’accesso all’interruzione volontaria di gravidanza con metodo farmacologico. “Il lavoro è quasi compiuto e tra le novità c’è la...

Nuovo ospedale di Siracusa. Schifani: “La Corte dei Conti registra il decreto”
Nuovo ospedale di Siracusa. Schifani: “La Corte dei Conti registra il decreto”

“Con la registrazione da parte della Corte dei Conti del decreto che approva l'Addendum per il nuovo ospedale di Siracusa possiamo finalmente entrare nella fase operativa”. Lo annuncia in una...