San Daniele del Friuli. Arriva la nuova risonanza magnetica, investimento da 2,1 milioni

San Daniele del Friuli. Arriva la nuova risonanza magnetica, investimento da 2,1 milioni

San Daniele del Friuli. Arriva la nuova risonanza magnetica, investimento da 2,1 milioni
Apparecchiatura tecnologicamente avanzata per esami total body. Dotata di magnete superconduttivo, con elevate prestazioni in termini di gradienti e numero di canali di acquisizione. Dispone di applicativi software, specialmente per la diagnostica cardiologica, sequenze e bobine, delle quali una speciale per la prostata. Riccardi al taglio del nastro conferma la volontà di investire sul presidio.

“Dal primo febbraio, con l’apertura delle agende del Cup, sarà pienamente operativa la nuova risonanza magnetica del presidio ospedaliero di San Daniele del Friuli. Si tratta di un’apparecchiatura estremamente moderna, gemella di quella installata a Tolmezzo nel 2018, che innalza il livello tecnologico della struttura, garantendo ai cittadini di quest’area del Friuli Centrale prestazioni migliori sul territorio”. Lo ha detto il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, a margine del taglio del nastro della nuova risonanza magnetica del presidio sanitario di San Daniele del Friuli.

“Purtroppo – ha aggiunto – nonostante le previsioni iniziali, durante la seconda ondata pandemica è stato necessario riconvertire il presidio di San Daniele per accogliere i pazienti Covid, ma l’auspicio è che esso possa presto tornare alle sue normali funzioni”.

La nuova strumentazione – riporta una nota della Regione – è un’apparecchiatura tecnologicamente avanzata per esami total body. La risonanza magnetica, per la quale Asufc ha investito oltre 2,1 milioni, è dotata di magnete superconduttivo, presenta elevate prestazioni in termini di gradienti e numero di canali di acquisizione. Dispone di applicativi software, sequenze e bobine per l’esecuzione di esami delle diverse parti del corpo, compresi il sistema nervoso e quello articolare, con applicazioni avanzate per esami vascolari, angiografici, neurologici ed urologici per lo studio della prostata e possiede anche di una speciale bobina ad elevato segnale per l’ambito senologico.

La risonanza magnetica è inoltre dotata di un software specifico a servizio della diagnostica cardiologica e ha ottenuto un contributo di 95mila euro dalla Ma.Bi International.

Il vicegovernatore ha confermato la volontà della Regione di investire sul presidio di San Daniele: “è un punto di riferimento per la popolazione dell’area e la Regione lavorerà per dotarlo di strumenti e professionisti necessari alla sua crescita”.

21 Gennaio 2021

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