Sanità privata. Sindacati consegnano oltre 11mila firme a Zingaretti per il contratto. “Il 14 dicembre sciopero”

Sanità privata. Sindacati consegnano oltre 11mila firme a Zingaretti per il contratto. “Il 14 dicembre sciopero”

Sanità privata. Sindacati consegnano oltre 11mila firme a Zingaretti per il contratto. “Il 14 dicembre sciopero”
I rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil: “Il messaggio dei lavoratori della sanità privata non poteva essere né più forte, né più chiaro: 12 anni con i salari congelati, gli sviluppi professionali sbarrati e i diritti fermi al palo sono inaccettabili. Senza parlare di dumping e precariato che negano certezze e futuro a migliaia di lavoratori e famiglie”.

“Abbiamo consegnato al presidente Nicola Zingaretti 11.071 firme di lavoratrici e lavoratori della sanità privata: 11.071 dichiarazioni di rabbia e determinazione per un contratto che in nessun comparto pubblico o privato è stato negato per tanti anni. Non c’è più tempo per le chiacchiere e le promesse, il 14 dicembre sarà sciopero di tutta la sanità privata”, così Natale Di Cola, Roberto Chierchia e Sandro Bernardini, segretari generali di Fp-Cgil Roma e Lazio, Cisl-Fp Lazio e Uil-Fpl Roma e Lazio dopo l’incontro di oggi alla Regione Lazio. Incontro durante il quale la delegazione dei lavoratori delle strutture sanitarie accreditate hanno portato a Zingaretti tre “pacchi dono” con le migliaia di firme raccolte, da luglio ad oggi, dalla petizione di Cgil Cisl Uil.
 
“Il messaggio dei lavoratori della sanità privata non poteva essere né più forte, né più chiaro: 12 anni con i salari congelati, gli sviluppi professionali sbarrati e i diritti fermi al palo sono inaccettabili. Senza parlare di dumping e precariato che negano certezze e futuro a migliaia di lavoratori e famiglie”, tuonano i segretari regionali di categoria. “Abbiamo chiesto in tutti i modi alla Regione, che affida al privato il 40% dei servizi sanitari, di intervenire sui datori di lavoro per sbloccare la trattativa nazionale sul ccnl e stanziare la quota di risorse che le compete. Così come abbiamo chiesto provvedimenti concreti su organici e requisiti organizzativi, condizioni di lavoro, trasparenza e regole per l’accreditamento. I dirigenti regionali hanno manifestato buone intenzioni, ma noi pretendiamo fatti: vogliamo un impegno politico di Zingaretti prima del 14 dicembre quando i lavoratori incroceranno le braccia contro l’immobilismo delle organizzazioni datoriali”.
 
“E ci dovranno ascoltare Aiop e Aris in testa”, rimarcano i sindacalisti. “Non si fa impresa spolpando i bilanci pubblici e sfruttando i lavoratori, ma assumendosi il rischio e producendo qualità del lavoro e dei servizi. I datori di lavoro capaci hanno il dovere di considerare i propri dipendenti come una risorsa da valorizzare. Soprattutto attraverso il rinnovo dei contratti”.
 
“Per questo il 14 dicembre incroceremo le braccia con tutti gli operatori della sanità privata per una giornata di sciopero e per una grande manifestazione regionale”, concludono Di Cola, Chierchia e Bernardini. “E chiediamo a tutti i lavoratori e i cittadini della regione di darci solidarietà e supporto: è in gioco la dignità umana e professionale di quelle lavoratrici e quei lavoratori che, anche in condizioni impossibili, si prendono cura ogni giorno della salute di persone e comunità. Anche il Lazio deve avere una sanità degna di questo nome”.

30 Novembre 2018

© Riproduzione riservata

Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico
Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico

Il ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha firmato il decreto di riconoscimento dell’Azienda ospedaliero-universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo...

Asl Roma 6. Progetto Tobia, da lunedì la nuova centrale sul litorale di Anzio
Asl Roma 6. Progetto Tobia, da lunedì la nuova centrale sul litorale di Anzio

A pochi mesi dall’apertura del servizio TOBIA presso gli Ospedali Riuniti di Anzio e Nettuno, avvenuta nello scorso mese di aprile, prende ufficialmente il via la nuova Centrale Operativa di...

Il “Banco” della Salute e il “Gabbio” del Commercio: la Specificità Sanitaria del Farmacista
Il “Banco” della Salute e il “Gabbio” del Commercio: la Specificità Sanitaria del Farmacista

Gentile Direttore,c'è un cortocircuito invisibile che si consuma ogni giorno nelle farmacie private: un paradosso normativo che tocca i fondamenti della filosofia della cura e della legalità costituzionale. Da un...

Lo stallo sul fronte dei medici di famiglia dimostra che la sanità territoriale non può essere “medico-centrica”
Lo stallo sul fronte dei medici di famiglia dimostra che la sanità territoriale non può essere “medico-centrica”

Gentile Direttore,il dibattito sul futuro della sanità territoriale in Italia è a un punto di svolta cruciale, segnato da forti tensioni sindacali, frenate politiche e il tentativo di trovare un...