Sardegna. Al via i preparativi per l’inaugurazione della prima Giornata dedicata ai trapianti d’organi 

Sardegna. Al via i preparativi per l’inaugurazione della prima Giornata dedicata ai trapianti d’organi 

Sardegna. Al via i preparativi per l’inaugurazione della prima Giornata dedicata ai trapianti d’organi 
Istituita con L.R. 21/2022, la Giornata sarà celebrata il 24 febbraio. Si terrà nell’Aula consiliare, con la consegna di speciali riconoscimenti alle famiglie delle persone che hanno deciso, con le loro donazioni, di compiere un grande gesto di generosità ed altruismo. Pais ricorda che la data decisa ha un alto valore simbolico: “In quel tragico giorno del 2004, persero la vita in un incidente aereo il dr. Alessandro Ricchi, la sua equipe ed i membri dell’equipaggio, mentre trasportavano all’ospedale Brotzu un cuore da trapiantare”.

Il prossimo 24 febbraio, in Sardegna verrà, celebrata la prima “Giornata della donazione e del trapianto di organi e tessuti”, istituita dalla legge n.21 del 4 novembre 2022 e approvata dall’Assemblea all’unanimità. In vista dell’importante evento, il presidente del Consiglio regionale Michele Pais ha incontrato nella giornata di ieri il dr. Lorenzo d’Antonio, direttore del Centro regionale trapianti, ed il presidente dell’associazione dedita alla sensibilizzazione sui trapianti “Prometeo Sardegna”, Giuseppe Argiolas.

“Nel corso del colloquio – si apprende dal resoconto consiliare – è stato deciso che la Giornata si terrà nell’Aula consiliare in una seduta durante la quale saranno consegnati speciali riconoscimenti alle famiglie delle persone che hanno deciso, con le loro donazioni, di compiere un grande gesto di generosità ed altruismo, consentendo ad altre donne e uomini di ogni età la “continuazione” della vita in condizioni di buona salute. La legge della Sardegna, fra le prime in Italia, è importantissima, hanno sostenuto Argiolas e D’Antonio, ma il ruolo delle istituzioni regionali è indispensabile per diffondere sempre più nella società sarda la “cultura” delle donazioni, favorendo una scelta di grande significato umano e civile che già oggi può essere effettuata con modalità molto semplici (negli uffici comunali al momento del rinnovo della carta d’identità, presso i medici di famiglia e le Asl)”.

“Sotto questo profilo – prosegue il sommario -, ha osservato in particolare il direttore del centro regionale trapianti Lorenzo d’Antonio, appare opportuno anche un aggiornamento della legge quadro nazionale (la n.91/99) che in alcuni aspetti si è rivelata di difficile applicazione. La Sardegna, ha aggiunto, potrebbe essere la Regione-capofila di questo processo di cambiamento e di innovazione, segno di una società nuova più aperta e concretamente solidale. Sempre in materia legislativa, il presidente di Prometeo Sardegna Giuseppe Argiolas, anche a nome di altre associazioni regionali che rappresentano i circa 1000 trapiantati sardi, ha consegnato al presidente Pais un documento contenente alcune proposte di modifica della legge regionale vigente, finalizzate al miglioramento del benessere complessivo dei pazienti trapiantati”.

“Il presidente Pais, dopo aver ricordato l’approvazione unanime “a tempo di record” della legge regionale 21, ha assicurato la massima attenzione per le proposte presentate che, ha precisato, grazie alla volontà unitaria del Consiglio saranno introdotte al più presto nell’ordinamento regionale. La giornata del 24 febbraio, ha concluso il presidente, ha per il Consiglio e per tutti i sardi, anche un alto valore simbolico che intendiamo onorare nel migliore dei modi. In quel tragico giorno del 2004, infatti, persero la vita in un incidente aereo sui Monti dei Sette Fratelli il dr. Alessandro Ricchi, la sua equipe ed i membri dell’equipaggio, mentre trasportavano all’ospedale Brotzu un cuore da trapiantare”.

Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda

20 Gennaio 2023

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