Sardegna. De Francisci: “No a chiusura dei presidi di Thiesi e Ittiri” 

Sardegna. De Francisci: “No a chiusura dei presidi di Thiesi e Ittiri” 

Sardegna. De Francisci: “No a chiusura dei presidi di Thiesi e Ittiri” 
L’assessore alla Salute sardo Simona De Francisci rassicura sul fatto che i presidi non saranno chiusi e rilancia “la Regione impegnerà 4,5 milioni di euro puntando sulle prestazioni specialistiche”. 

Nessuna chiusura per i presidi sanitari di Thiesi e Ittiri, sui quali la Regione impegnerà 4,5 milioni di euro puntando sulle prestazioni specialistiche. Lo ha detto l’assessore De Francisci a Thiesi ed in visita alla Fondazione San Giovanni Battista di Ploaghe.  Il polo di Thiesi, inoltre, sarà dotato di un punto di primo intervento moderno ed efficiente. Questo l’impegno, una proposta aperta ai contributi che arriveranno dal territorio, preso dall'assessore regionale della Sanità, Simona De Francisci, che in mattinata ha partecipato a Thiesi all'assemblea dei sedici Consigli comunali del Logudoro-Mejlogu. All'incontro erano presenti anche gli assessori Milia (Pubblica istruzione) e Rassu (Enti locali), i vertici della Asl di Sassari, consiglieri regionali e provinciali. Nel corso del suo intervento in chiusura dell'assemblea, l'Assessore ha esposto gli interventi da attuare nei due presidi, preannunciando la convocazione di un tavolo tecnico già nei prossimi giorni, dove si discuterà delle azioni immediate da intraprendere per risolvere le emergenze quotidiane relative al funzionamento dei presidi.
“La Giunta non intende considerare chi abita in questi centri cittadini di serie B, tutt'altro  – ha premesso l'Assessore –  Stiamo lavorando per dotare il Mejlogu di servizi sanitari moderni e sicuri. A Thiesi in particolare é necessario puntare sulla specialistica, rafforzando reparti come Cardiologia e Radiologia o istituirne altri, ad esempio Oncologia. Un centro come questo non può prescindere dall'avere un efficiente punto di Primo intervento”.
“Si tratta di azioni ed interventi – ha sottolineato l'Assessore – aperti al contributo degli amministratori e delle comunità locali e per i quali saranno disponibili 4,5 milioni di euro, nell'ottica del Piano di riorganizzazione della rete ospedaliera che, a livello regionale, coinvolge tutti i presidi con l'obiettivo di migliorare la sanità in tutti i territori della Sardegna e puntando al contempo all'eliminazione degli sprechi”.
“La sanità sta cambiando e anche i piccoli ospedali, che in tutta Italia secondo i dati più recenti totalizzano 13 miliardi di euro di sprechi, devono stare al passo coi tempi offrendo servizi specialistici e integrati tra loro – ha aggiunto De Francisci – È arrivato il momento di scegliere, organizzando al meglio le prestazioni nei territori per rendere più efficienti anche i grandi ospedali”.
Nel pomeriggio infine l'Assessore si è recata a Ploaghe per visitare la Fondazione San Giovanni Battista, dove ha incontrato i lavoratori: “La vertenza ha imboccato una buona strada – ha detto l'Assessore – Tutta la classe politica in modo unitario ha preso coscienza e sta lavorando per una soluzione condivisa. Sono ragionevolmente ottimista sul poter reperire un'adeguata copertura finanziaria per il disegno di legge che presto sarà discusso dal Consiglio regionale”.

10 Gennaio 2012

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