Sardegna. Giunta approva delibere su debiti Asl e assistenti familiari 

Sardegna. Giunta approva delibere su debiti Asl e assistenti familiari 

Sardegna. Giunta approva delibere su debiti Asl e assistenti familiari 
Risorse finanziarie (10 milioni di euro) alle Asl con debiti verso le imprese sarde, fondi ai Comuni (2 milioni) e potenziamento della rete pubblica degli assistenti familiari (958mila euro).Questi alcuni dei provvedimenti approvati dalla Giunta, su proposta dell’assessore De Francisci. 

La prima delibera, coerentemente con la legge regionale 1/2011 con la quale la Regione ha voluto venire incontro alla crisi di liquidità delle imprese sarde mediante la cessione pro soluto (trasferimento di un credito senza che il cedente offra alcuna garanzia nel caso in cui il debitore non adempia) dei crediti vantati verso le aziende sanitarie, provvede a cedere credito a banche o intermediari finanziari e attribuisce alle Aziende sanitarie la quota parte di risorse necessarie alla creazione di un fondo. La delibera prevede che venga predisposta anche una convenzione-quadro che regoli i rapporti tra Asl, imprese creditrici e le banche. I rimborsi alle banche o intermediari finanziari dovranno essere effettuati dalle Asl con le risorse messe a disposizione dalla delibera. Le Aziende sanitarie rilasceranno al creditore una certificazione che le impegna a rimborsare entro 180 giorni all’istituto cessionario l’importo anticipato.
La seconda delibera stanzia ulteriori 2 milioni di euro per quei Comuni che non riescono a far fronte con le risorse ordinarie di bilancio alle spese per l’inserimento in comunità alloggio o case famiglia di minori sottoposti a provvedimento dell’Autorità giudiziaria minorile.
Il terzo provvedimento della Giunta regionale ha deliberato di stanziare 2,4 milioni di euro per consolidare l’attività dei Pua (Punti unici di accesso), “porta” di accesso ai servizi socio-sanitari e che accolgono e accompagnano il cittadino nel suo percorso nella rete dei servizi a disposizione. L’obiettivo è soddisfare un maggior numero di richieste di accesso e offrire un servizio di migliore qualità.
La delibera sul potenziamento della rete degli assistenti familiari prevede infine ulteriori risorse (circa 958mila euro) che, assieme a tutte quelle azioni di informazione sulle opportunità offerte dal fondo per la non autosufficienza, di sostegno nella scelta dell’assistente familiare, potranno essere utili all’aggiornamento delle attività di promozione e di gestione del registro pubblico delle assistenti familiari e al potenziamento delle attività di supporto alle famiglie e alle assistenti familiari nella fase di avvio e definizione del rapporto di lavoro.

27 Dicembre 2011

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