Sardegna. Sostegno a disabili gravi, al via i piani “personalizzati”

Sardegna. Sostegno a disabili gravi, al via i piani “personalizzati”

Sardegna. Sostegno a disabili gravi, al via i piani “personalizzati”
Approvati i nuovi criteri per il finanziamento e l’attuazione del programma di sostegno a favore dei disabili gravi (legge 162/98). La delibera detta i criteri per la predisposizione dei piani personalizzati da realizzarsi nel corso del 2012.

La Giunta regionale ha approvato i nuovi criteri per il finanziamento e l’attuazione del programma di sostegno in favore delle persone con disabilità grave (legge n. 162/1998). Su proposta dell’assessore della Sanità, Simona De Francisci, l’esecutivo ha dato il via libera all’apposita delibera che detta i criteri per la predisposizione dei piani personalizzati del Programma 2011 da realizzarsi nel corso del 2012. La Giunta ha confermato i criteri come modificati con la delibera n. 45/18 del 21 dicembre 2010, accogliendo inoltre alcune indicazioni della Commissione consiliare competente.
“Nonostante i tagli generalizzati a tutti i livelli – ha spiegato l’assessore De Francisci – siamo riusciti a salvaguardare uno strumento fondamentale e efficace ad alleggerire il carico familiare e a sostenere le famiglie nell’assistenza dei disabili.” “Ricordo – ha proseguito – che nel 2011 le risorse ammontano a 102 milioni di euro e il programma sulla legge 162 si conferma tra gli interventi più importanti gestiti dalla direzione generale politiche sociali. Lo sforzo finanziario da parte della Regione è notevole e si è cercato il più possibile di non sacrificare, allo stesso tempo, gli altri programmi a favore delle politiche socio-assistenziali”.

Tra le novità dei criteri che saranno validi dal 1 gennaio 2012 si segnalano:

– nei servizi fruiti, nel conteggio delle “ore di ricovero e/o soggiorno e/o accoglienza presso strutture pubbliche o private”, non devono essere considerati i ricoveri ospedalieri per acuzie al di sotto dei 30 giorni consecutivi;

– nei servizi fruiti sono eliminate dal calcolo le ore della frequenza scolastica (scuola materna, corsi di formazione);

– Età del disabile: prevedere che siano attribuiti 10 punti quando la disabilità è congenita e comunque insorta entro i 35 anni;

– Il finanziamento massimo dei piani per la fascia con punteggio da 80 a 89 punti è stabilito in 13 mila euro;

– Rimane valida la “Scheda Salute” compilata nell’anno precedente se non sono sopraggiunte modifiche nelle condizioni di salute, salvo che l’utente non ritenga di presentarne una aggiornata;

– Termine del 16 dicembre 2011 entro il quale i Comuni devono far pervenire alla Direzione generale per le Politiche sociali la richiesta di finanziamento complessiva.

01 Dicembre 2011

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