Savigliano, un’équipe multi specialistica per rimuovere i calcoli

Savigliano, un’équipe multi specialistica per rimuovere i calcoli

Savigliano, un’équipe multi specialistica per rimuovere i calcoli
Nei casi complicati della calcolosi colecisto-coledocica, si prevede un’unica seduta con chirurgo ed endoscopista. Fino ad ora il trattamento endoscopico era effettuato inviando a Torino i pazienti che successivamente venivano operati a Savigliano. “L’incontro tra chirurgo ed endoscopista in un’unica seduta operatoria ottimizzan le risorse (non più spostamenti fuori sede) e riduce lo stress del paziente (un’unica anestesia)".

All’ospedale SS. Annunziata di Savigliano dove d’ora in poi il chirurgo e l’endoscopista opereranno insieme, in un’unica seduta, per interventi che prevedano l’asportazione della colecisti e la pulizia della via biliari dai calcoli (trattamento della cosiddetta calcolosi colecisto-coledocica).
 
“Numerosissimi sono i portatori di calcoli alla colecisti – spiega Luca Petruzzelli, direttore sostituto della Chirurgia Generale dell’ospedale, in una nota diffusa dall'Asl Cn1 -; a volte, questi calcoli possono migrare e bloccare il passaggio della bile nell’intestino provocando dolore, ittero, pancreatite. Il trattamento prevede la rimozione della colecisti in videolaparoscopia e la bonifica, cioè la pulizia della via biliare con una particolare procedura endoscopica”.
 
La nuova procedura ha interessato nei giorni scorsi i primi due pazienti ed è stata resa possibile dalla collaborazione tra la Chirurgia di Savigliano, l’Endoscopia (responsabile Paolo Viazzi) e un’équipe specializzata proveniente dalla Città della Salute e della Scienza di Torino composta dagli specialisti Dario Reggio e Claudio Barletti, della struttura dipartimentale Endoscopia d’Urgenza e Pediatrica (del Dipartimento di Chirurgia Generale e Specialistica diretto dal Prof. Mario Morino).
 
Fino ad ora il trattamento endoscopico era effettuato inviando a Torino i pazienti che successivamente venivano operati a Savigliano (trattamento sequenziale). “Da ora in poi in un’unica seduta operatoria avviene il “rendez-vous” cioè l’incontro tra il chirurgo e l’endoscopista che possono risolvere la patologia ottimizzando le risorse (non più spostamenti fuori sede) e riducendo lo stress del paziente (un’unica anestesia)” si evidenzia nella nota.

07 Febbraio 2022

© Riproduzione riservata

Prevenzione. Medici e infermieri Fadoi-Animo a Torino il 18 aprile per visite e consulenze gratuite
Prevenzione. Medici e infermieri Fadoi-Animo a Torino il 18 aprile per visite e consulenze gratuite

Torna il prossimo 18 aprile 2026 la Terza Giornata Nazionale della Prevenzione, promossa da FADOI (Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti) e ANÌMO (Associazione Nazionale Infermieri di Medicina Interna),...

Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”
Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”

Il consumo di alcol tra adolescenti e giovani adulti è un fenomeno in continua evoluzione, fortemente connesso ai cambiamenti negli stili di vita, nelle modalità di socializzazione e nell’utilizzo del...

Malattie rare: “Migliorare i percorsi di cura per gli over 18”. L’appello delle associazioni in Piemonte
Malattie rare: “Migliorare i percorsi di cura per gli over 18”. L’appello delle associazioni in Piemonte

“La transizione dall’età pediatrica a quella adulta è tra i principali problemi che i pazienti affetti da malattie rare devono affrontare sotto il profilo sociosanitario. Fino ai 18 anni di...

Tumori. A Torino un paziente su 3 preoccupato di non potersi pagare cure adeguate
Tumori. A Torino un paziente su 3 preoccupato di non potersi pagare cure adeguate

Ticket, farmaci, trasporti, esami di controllo, spesso nel privato per assenza di offerta nel pubblico, terapie di supporto. Queste e altre voci contribuiscono a creare il carico economico che pesa...