Scatta il piano emergenza caldo della Asl 3 genovese a sostegno delle fasce deboli e degli anziani

Scatta il piano emergenza caldo della Asl 3 genovese a sostegno delle fasce deboli e degli anziani

Scatta il piano emergenza caldo della Asl 3 genovese a sostegno delle fasce deboli e degli anziani
Il Piano vede coinvolti il Comune di Genova, la Protezione Civile, le residenze accreditate, i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta e, novità di quest’anno, anche le farmacie territoriali. Grazie all’accordo con Federfarma e farmacie comunali genovesi, questa estate gli anziani potranno trovare proprio nelle farmacie luoghi climatizzati dove ripararsi dal caldo.

Dal 1° luglio sarà pienamente operativo il Piano ondate di calore estate 2016 approntato dalla Asl 3 genovese ‘per dare una risposta di sistema alle esigenze del cittadino fragile e contrastare l’effetto negativo sullo stato di salute in situazioni climatiche estreme con azioni di prevenzione, informazione e assistenza’. “È ancora vivo il ricordo della torrida estate 2003 – ha commentato la vicepresidente e assessore regionale alla Salute Sonia Viale – per essere preparati e conseguenze negative sulla salute soprattutto di soggetti fragili e anziani con la Asl 3 genovese abbiamo predisposto un’azione di rete con la collaborazione di tutti i soggetti del sistema sanitario sia pubblico sia privato mettendo a sistema tutte le professionalità, affiancandole alle misure già in atto finanziate dalla Regione come i custodi sociali”.

Presentato questa mattina in conferenza stampa in Regione dall’assessore Viale insieme al commissario straordinario della Asl 3 genovese Luciano Grasso e il direttore sanitario di Asl 3 Carlo Bottaro, il Piano vede coinvolti il Comune di Genova, la Protezione Civile, le residenze accreditate, i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta e, novità di quest’anno, anche le farmacie territoriali. Grazie all’accordo con Federfarma e farmacie comunali genovesi, questa estate gli anziani potranno trovare proprio nelle farmacie luoghi climatizzati dove ripararsi dal caldo e avere l’assistenza di professionisti per ricevere un consiglio o la misurazione gratuita della pressione.

“Per tutta l’estate – ha aggiunto la vicepresidente Viale – durante i pomeriggi feriali sarà presente inoltre l’ambulatorio mobile in piazza De Ferrari dove anche i turisti potranno rivolgersi”. Dal 21 giugno sarà attivo il nuovo numero verde 800.89.45.48 per informazioni di tipo sanitario ed eventuale attivazione della rete di emergenza. Nel periodo estivo saranno intensificate le cure domiciliari per gli anziani e soggetti fragili e saranno attivati 30 posti letto di residenzialità per le dimissioni protette di anziani soli. Per evitare che soggetti a rischio e anziani escano negli orari pomeridiani, sono stati riorganizzati gli orari di consegna dei referti al mattino, implementata la modalità di ritiro dei referti online per analisi di laboratorio – in collaborazione con Federfarma e Farmacie comunali -, attivata l’accoglienza in strutture accreditate – Anaste, Ascom Salute, Confinduastria, Crea e Uneba – per un ristoro temporaneo.
 

15 Giugno 2016

© Riproduzione riservata

Boarding e ricoveri urgenti, serve autonomia clinica e lavoro condiviso
Boarding e ricoveri urgenti, serve autonomia clinica e lavoro condiviso

Gentile Direttore,a proposito della recente discussione sul modello organizzativo ligure per la gestione dei ricoveri urgenti e del boarding è necessario innanzi tutto sgombrare il campo da alcuni fraintendimenti: nessuno,...

Prevenzione urologica maschile. Open Day a Villa Scassi, 275 accessi
Prevenzione urologica maschile. Open Day a Villa Scassi, 275 accessi

Prosegue, in Liguria, con grande partecipazione l’iniziativa “Uomo in Salute – Open Week-end 2026”, dedicata alla prevenzione urologica maschile. Dopo il primo appuntamento presso l’IRCCS Policlinico San Martino di Genova,...

La sanità che non riesce ad uscire dall’ideologia dei silos. Il caso Liguria
La sanità che non riesce ad uscire dall’ideologia dei silos. Il caso Liguria

Gentile Direttore, nel dibattito aperto in Liguria sul nuovo modello organizzativo per la gestione dei ricoveri urgenti e per la riduzione del boarding in Pronto soccorso, c’è un punto che...

Emergenza-urgenza, in Liguria il nuovo modello sui ricoveri urgenti rischia di trasformare i Pronto soccorso in hub burocratici
Emergenza-urgenza, in Liguria il nuovo modello sui ricoveri urgenti rischia di trasformare i Pronto soccorso in hub burocratici

Gentile Direttore,  come sezione regionale della Società Italiana della Medicina di Emergenza-Urgenza (SIMEU), sentiamo il dovere di intervenire nel dibattito sollevato dal recente modello organizzativo per la gestione dei ricoveri...