Scuola, Asl To3, Università e Politecnico siglano protocollo per progetto triennale

Scuola, Asl To3, Università e Politecnico siglano protocollo per progetto triennale

Scuola, Asl To3, Università e Politecnico siglano protocollo per progetto triennale
L’obiettivo è mettere insieme azioni, conoscenze e strumenti per offrire ai ragazzi l’opportunità di conoscere ed affrontare le problematiche appartenenti al mondo del lavoro, del mantenimento della salute, delle relazioni con il continuo cambiamento della accoglienza e multiculturalità.

Sottoscritto ieri tra scuola, Asl To3, Università e Politecnico un innovativo protocollo di intesa grazie al quale il mondo della scuola e della formazione, quello della tutela della salute e quello Universitario della ricerca, (con il coinvolgimento degli enti locali) lavoreranno insieme per 3 anni a un progetto chiamato “Cuore, mente e mano”.

Il progetto si svilupperà per ora nell’ambito del Circolo Didattico Statale “G. Marconi” di Collegno (TO), ma la prospettiva è quella di “creare un modello innovativo che possa svilupparsi e venire riconosciuto nei sistemi scolastici attuali”, spiega una nota diffusa dalla Asl To3.

Il protocollo, in particolare, prevede “il superamento della visione settoriale (che per la Asl, "rischia attualmente di prevalere") delle attività di promozione della salute e di approccio al continuo cambiamento esterno, un sistema nel quale attualmente ognuna delle istituzioni, scuola compresa, lavora su propri programmi ed obiettivi. L’obiettivo è invece quello di mettere insieme azioni, conoscenze e strumenti per migliorare l’efficacia del sistema formativo scolastico aprendo ai futuri cittadini l’opportunità di conoscere ed affrontare fin dagli anni scolastici le problematiche appartenenti al mondo del lavoro, del mantenimento della salute, delle relazioni con il continuo cambiamento della accoglienza e multiculturalità”.

Tutto quello sopra descritto sarà realizzato con “tecniche e strumenti di cui dispongono già oggi le istituzioni che si occupano di salvaguardia della salute come l’Asl, o come i sistemi della formazione universitaria, con riferimento alle più moderne tecnologie di comunicazione ed informatica , orientando fra l’altro la formazione verso l’imprenditorialità l’analisi delle relazioni fra persone collegata all’accoglienza ed all’inclusione nonché al plurilinguismo”.

La scuola, secondo la Asl To3, “si apre così al territorio ed alle sue problematiche coinvolgendo gli attori esterni che possono contribuire a mettere gli allievi in condizione di saper meglio affrontare le nuove e sempre mutevoli sfide che li attenderanno”.

Il Direttore Generale dell’Asl To3 Dr. Flavio Boraso ha aderito attivamente al progetto diventandone partner: l’Azienda sanitaria lavorerà in particolare sulla parte di progetto denominata “cuore”, attraverso un piano strutturato e mirato di interventi nella scuola finalizzati a diffondere la cultura di applicare corretti stili di vita con forme innovative di promozione della salute che si ritiene debbano accompagnare la crescita dei futuri cittadini fin dall’età scolastica affinché siano poi in grado di intercettare e partecipare attivamente alla gestione dei repentini cambiamenti in atto, anziché subirli o venirne travolti. “Cuore, vuol anche dire prevenzione agli eventi acuti, all’individuazione precoce dei sintomi ed utilizzo delle manovre rianimatorie in caso di incidente cardiovascolare acuto, e per questo continueremo con il nostro personale a formare docenti ed alunni”, spiega la Asl.

La sottoscrizione del protocollo ha coinvolto una molteplicità di “attori”: l’Assessore alla Sanità del Piemonte Antonio Saitta ed all’Istruzione Giovanna Pentenero, il Direttore Generale dell’Asl TO3 Flavio Boraso, l’On.le Umberto D’Ottavio per la VII Commissione Regionale  Cultura e istruzione, il Sindaco di Collegno Francesco Casciano, il Direttore dell’Ufficio scolastico Regionale Fabrizio Manca, i Dirigenti del Dipartimento di scienze dell’Educazione dell’Università di Torino Prof. Renato Grimaldi, la Dirigente del Dipartimento di Matematica del Politecnico di Torino Prof.ssa Maria Luisa Spreafico , la Consigliera di Compagnia di San Paolo Prof.ssa Anna Maria Poggi.

16 Settembre 2016

© Riproduzione riservata

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili
Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili

Favorire la cura a domicilio di grandi anziani con più di 80 anni, mediante l’adozione di strumenti digitali e la telemedicina, riducendo così il rischio di perdita dell’autosufficienza, con interventi...

Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie
Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie

La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha approvato il riparto e l’assegnazione alle Aziende sanitarie regionali delle risorse destinate all’indennità di Pronto Soccorso per il personale...

Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos
Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos

Il possibile reclutamento di infermieri tramite la società in house Amos per garantire il funzionamento delle future Case e degli Ospedali di Comunità in Piemonte accende il confronto tra Ordini...