Sei mesi di ospedale di comunità Trieste. Per il Dg Poggiana “risultati buoni”

Sei mesi di ospedale di comunità Trieste. Per il Dg Poggiana “risultati buoni”

Sei mesi di ospedale di comunità Trieste. Per il Dg Poggiana “risultati buoni”
Per il Dg di ASU GI, Antonio Poggiana, “attualmente i percorsi in ingresso e uscita grazie alla collaborazione tra i diversi operatori stanno dando buoni risultati in termini di appropriatezza e tempistica come evidenziato dalla degenza media e dall’indice di turnover”. Giuseppe Napoli: “Federsanità ANCI FVG ha avuto la caparbietà di tenere insieme i diversi portatori di interesse contribuendo in poco tempo alla nascita di un ospedale intermedio”.

A sei mei dall’inaugurazione del primo ospedale di comunità di Trieste, si tira il primo bilancio. Il progetto sperimentale di struttura intermedia assimilabile all’Ospedale di comunità, come ha spiegato il Dg di ASU GI, Antonio Poggiana, ha una durata fino al 31 dicembre 2023 e prevede due steps. Il primo è consistito nell’avvio di un modulo di 20 posti letto dal 20 dicembre 2022 al 31 gennaio 2023; il secondo steps prevede l’avvio un secondo modulo di ulteriori altri 20 posti letto, per arrivare a 40 complessivi. “Come indicato nel DM 77 le motivazioni riguardano la necessità di intervenire per ovviare alla criticità, intensificate nel periodo post pandemico, di utilizzo inappropriato del pronto soccorso dell’ospedale di Cattinara. La Regione quindi ha ravvisato la necessità di implementare la riforma dell’assistenza territoriale definendo standard e processi sul territorio regionale”, spiega Poggiana.

Per quanto concerne i “soggetti coinvolti “, ASU GI ha stipulato una convenzione con l’Azienda Pubblica Servizi alla Persona ITIS, che è in possesso delle necessarie idoneità ed autorizzazioni all’esercizio e dei requisiti organizzativi, gestionali, di dotazione strumentale e di personale che sta garantendo i posti letto necessari all’esigenza di ASU GI. I destinatari della sperimentazione territoriale sono pazienti residenti o con domicilio sanitario nell’area giuliana che necessitano di interventi sanitari a bassa intensità clinica potenzialmente erogabili a domicilio, ma che abbisognano di assistenza/sorveglianza sanitaria infermieristica continuativa, anche notturna, non erogabile a domicilio stesso (strutturale e/o familiare).

Attività dal 20 dicembre 2022 a maggio 2023
La struttura ha avuto nei primi sei mesi 261 ricoveri totali di cui nr 165 femmine e nr. 96 maschi, con età media 82 anni. Dimessi, compresi i decessi: 234.
In sintesi, in sei mesi dall’avvio dell’attività Poggiana ritiene che “attualmente i percorsi in ingresso e uscita grazie alla collaborazione tra i diversi operatori stanno dando buoni risultati in termini di appropriatezza e tempistica come evidenziato dalla degenza media e dall’indice di turnover”.

“In questa prima fase i percorsi in ingresso sono stati concordati con i reparti ospedalieri e, soprattutto con il pronto soccorso e medicina d’urgenza per impedire ricoveri ospedalieri non appropriati. Inoltre, sono in via di definizione accordi con mmg per potenziare gli ingressi dal domicilio. Peraltro, la sperimentazione del modello è oggetto di analisi, confronto e valutazione degli esiti a cura del Gruppo di Progetto. Questo consentirà di descrivere i livelli di efficienza, di efficacia, di appropriatezza e di adeguatezza degli standard di struttura e di processo, i cui risultati verranno messi a disposizione di tutti gli interessati”, conclude Poggiana.

Il Presidente di Federsanità ANCI FVG, Giuseppe Napoli, che ha svolto un ruolo importante in questo progetto, valuta positivamente questa prima sperimentazione. “Si tratta di un progetto strategico che attua il PNrr e la riforma del Ssr in Friuli Venezia Giulia e a cui seguiranno entro l’anno 2023. Un grande lavoro di approfondimento svolto da ASU GI insieme all’ASP ITIS e al Comune di Trieste e per cui riteniamo che Federsanità ANCI FVG abbia svolto il ruolo di facilitatore, tra le diverse istituzioni e 46 enti associati, Aziende Sanitarie, IRCCS, ARCS
FVG, Comuni, Aziende Pubbliche Servizi alla Persona, Case di Riposo comunali, Federfarma FVG, Consorzi e Fondazioni.

“In FVG gli Ospedali di comunità – continua Napoli – previsti nel piano regionale sono 7, poi 23 Case di comunità e 12 Centrali operative territoriali. Si tratta di interventi già finanziati con PNrr, a cui si aggiunge il cofinanziamento regionale. I progetti sono già in fase avanzata di realizzazione e saranno oggetto di nuovi approfondimenti e scambi di esperienze anche nei prossimi incontri”.

Endrius Salvalaggio

Endrius Salvalaggio 

28 Giugno 2023

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