Servizi funebri. Ok del Consiglio al Testo unificato sui servizi funebri. Icardi: “Un atto di civiltà”

Servizi funebri. Ok del Consiglio al Testo unificato sui servizi funebri. Icardi: “Un atto di civiltà”

Servizi funebri. Ok del Consiglio al Testo unificato sui servizi funebri. Icardi: “Un atto di civiltà”
Introdotta la possibilità di trasportare il feretro aperto dal luogo del decesso a un’abitazione privata. Sarà anche possibile traslare il defunto presso l'obitorio, il servizio mortuario delle strutture ospedaliere o presso le apposite strutture adibite al commiato, nel caso in cui il decesso avvenga in abitazioni inadatte o vi sia espressa richiesta degli stessi familiari, entro 24 ore dal decesso e indipendentemente dall’accertamento di morte.

Approvato in Consiglio regionale del Piemonte, con 40 voti favorevoli, il Testo unificato sui servizi funebri. Il provvedimento introduce la possibilità di trasportare una salma a feretro aperto dal luogo del decesso, non solo ad una casa funeraria ma anche presso un’abitazione privata, purché ciò avvenga nel rispetto delle disposizioni di legge. Sarà anche possibile che il defunto possa essere traslato presso l'obitorio, il servizio mortuario delle strutture ospedaliere o presso le apposite strutture adibite al commiato, nel caso in cui il decesso avvenga in abitazioni inadatte per l'osservazione o vi sia espressa richiesta degli stessi familiari, entro ventiquattro ore dal decesso e indipendentemente dall’accertamento di morte.
 
Con un emendamento della Lega, è poi stato innalzato da 3mila a 5mila abitanti il limite demografico per i Comuni che potranno applicare la deroga per l’incompatibilità tra gestione dei servizi cimiteriali e gli operatori privati del settore.
 
“Soddisfazione” da parte dell’assessore regionale alla Sanità, Luigi Icardi, secondo il quale alcuni aspetti del provvedimento rappresentano “significativi passi avanti sulla strada della civiltà”, ad esempio, “la possibilità offerta alle famiglie di scegliere se portare il loro caro defunto nelle strutture del commiato, oppure a casa, anche a cassa aperta, nei casi consentiti dalla normativa vigente”, si legge in una nota diramata dall'assessorato.

05 Marzo 2020

© Riproduzione riservata

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili
Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili

Favorire la cura a domicilio di grandi anziani con più di 80 anni, mediante l’adozione di strumenti digitali e la telemedicina, riducendo così il rischio di perdita dell’autosufficienza, con interventi...

Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie
Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie

La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha approvato il riparto e l’assegnazione alle Aziende sanitarie regionali delle risorse destinate all’indennità di Pronto Soccorso per il personale...

Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos
Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos

Il possibile reclutamento di infermieri tramite la società in house Amos per garantire il funzionamento delle future Case e degli Ospedali di Comunità in Piemonte accende il confronto tra Ordini...