Sicilia. A Siracusa le “Giornate mediche della Magna Grecia”

Sicilia. A Siracusa le “Giornate mediche della Magna Grecia”

Sicilia. A Siracusa le “Giornate mediche della Magna Grecia”
Due giorni di confronto fra specialisti provenienti da diverse realtà italiane. Al centro, alcune delle recenti evidenze negli ambiti cardiovascolare, gastroenterologico, respiratorio, metabolico, epatologico, infettivologico, trattando patologie diffuse, affrontate da professionisti di provata competenza.

Appuntamento il 5 e 6 giugno nella sala convegni della Camera di Commercio di Siracusa in via Duca degli Abruzzi per la VI edizione delle “Giornate mediche della Magna Grecia” promossa dal direttore della Medicina interna dell’ospedale Umberto I di Siracusa Michele Stornello in collaborazione con il direttore del reparto Malattie Infettive Gaetano Scifo e del direttore della Medicina interna dell’ospedale Muscatello di Augusta Roberto Risicato.

Il Congresso nazionale, che si protrarrà venerdì dalle ore 9 alle ore 17,30 e sabato dalle ore 9 alle 13,30, attraverso il confronto fra specialisti provenienti da diverse realtà italiane, tratterà alcune recenti evidenze negli ambiti cardiovascolare, gastroenterologico, respiratorio, metabolico, epatologico, infettivologico, trattando patologie diffuse, affrontate da professionisti di provata competenza. La trattazione degli argomenti in programma è orientata a stimolare i presenti ad una attiva partecipazione, anche con l’intervento di moderatori esperti.

Verranno esposte e commentate, in particolare, le ricadute nella pratica quotidiana di linee guida in tema di ictus cerebrale, tromboembolismo venoso, broncopatia cronica ostruttiva, malattie infiammatorie croniche intestinali, infezioni gravi, epatopatia metabolica, vasculiti.
Verrà tracciato il corretto inquadramento delle differenti entità cliniche e favorita la condivisione di una efficace gestione diagnostico-terapeutica di pazienti spesso ricoverati e curati nelle Unità operative di Medicina Interna. Capitoli a parte saranno, peraltro, la cardiopatia ischemica, lo scompenso cardiaco, l’ipertensione arteriosa, il diabete, la broncopatia cronica ostruttiva, tutte patologie con alta prevalenza nella popolazione adulta e con ricadute sul piano clinico, gestionale, organizzativo e con pesanti ripercussioni sulla qualità di vita del malato specie nelle fasi avanzate caratterizzate da complicanze e potenziali ricoveri ospedalieri ripetuti. Una lettura sarà dedicata al delicato ed attuale argomento della problematica nutrizionale del malato cronico.

Il congresso è organizzato con il patrocinio della Federazione delle Associazioni dei dirigenti ospedalieri internisti (FADOI), della Società italiana dell’Ipertensione arteriosa, ISO e Consulta SCV.
 

04 Giugno 2015

© Riproduzione riservata

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

LEA 2024 e Istat. La sanità Siciliana tra gli ultimi della classe. Anaao Assomed: “Siamo pronti a collaborare”
LEA 2024 e Istat. La sanità Siciliana tra gli ultimi della classe. Anaao Assomed: “Siamo pronti a collaborare”

“I siciliani non meritano questa sanità che ha come comune denominatore il segno meno: meno medici, meno dirigenti sanitari, meno infermieri, meno risorse, meno equità e meno diritto alla Salute....

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania
Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania

Oltre 115 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’edilizia sanitaria tornano disponibili perché legati a interventi non portati avanti nei tempi previsti o non aggiudicati. È quanto stabilisce il...