Sicilia. Inaugurato il Numero unico 112. Si parte da Catania

Sicilia. Inaugurato il Numero unico 112. Si parte da Catania

Sicilia. Inaugurato il Numero unico 112. Si parte da Catania
La Centrale unica operativa è all’ospedale Cannizzaro. Entro i prossimi 18 mesi il servizio sarà esteso a tutta la Sicilia. Gucciardi: “La Sicilia deve essere orgogliosa, perché ci allineiamo agli altri Paesi europei e perché la Sicilia è tra le prime regioni in Italia, la prima in assoluto al Sud, ad aver introdotto il 112”.

È attivo da oggi nella provincia di Catania il NUE 112 – Numero Unico Emergenza europeo, un numero valido in tutti gli Stati dell’Unione europea. Con l’attivazione del nuovo servizio tutte le chiamate di emergenza confluiscono in un’unica Centrale Operativa (che a Catania è pronta da oggi nella sede dell’ospedale Cannizzaro), qualsiasi numero di soccorso il chiamante abbia composto, compreso lo stesso112 dei carabinieri. Gli operatori della Centrale smistano le telefonate, dopo aver localizzato chi chiama e individuata l’esigenza, all’ente competente per la gestione: Arma dei Carabinieri, Polizia di Stato (113), Vigili del Fuoco (115), Emergenza Sanitaria(118).

“In questo modo – commenta l’assessore alla Salute della Regione Siciliana Baldo Gucciardi in una nota – viene migliorato e potenziato il servizio di emergenza per il cittadino che avrà la garanzia di poter segnalare l’emergenza a un personale altamente formato. La Sicilia deve essere orgogliosa dell’introduzione di questa attività, perché ci allineiamo agli altri Paesi europei e poi perché la Sicilia è tra le prime regioni in Italia, la prima in assoluto al Sud, ad aver introdotto il 112 come Numero unico per le emergenze”. Si parte da Catania per proseguire nei prossimi mesi con tutta la Sicilia orientale (Enna, Siracusa, Ragusa e Messina) per poi arrivare a estendere al massimo nei prossimi 18 mesi il servizio a tutta la Sicilia.

Ecco nello specifico come funziona il Nue:
Componendo qualsiasi numero dell’emergenza (112, 113, 115, 118) il cittadino entra in contatto con l’operatore della Centrale Unica di Risposta del servizio Emergenza 112 che prende in carico la chiamata, se necessario attiva una teleconferenza per la traduzione multilingue e inizia la compilazione della scheda contatto.

Il collegamento con il CED interforze del Viminale consente di raccogliere in pochissimi istanti (2 secondi) i dati identificativi del numero chiamante (per le chiamate da telefono fisso) o la sua localizzazione (per le chiamate da telefono mobile).

Tutte le informazioni raccolte vengono inserite in una scheda elettronica; a quel punto la chiamata, corredata dalla scheda, viene trasferita alle Forze di Pubblica Sicurezza (112 e 113), alla Centrale Operativa dei Vigili del Fuoco (115) o al Soccorso Sanitario(118); viene cioè trasferita all’amministrazione competente per funzione e territorio. Tutto il traffico telefonico e tutti i dati relativi agli eventi vengono registrati; l’intero processo viene completato in un tempo medio di 40 secondi. L’azione di filtro è pari a circa il 55% delle chiamate in ingresso.

Il servizio “Emergenza 112” garantisce all’utenza:
1. Una risposta rapida ed efficiente alle chiamate di emergenza/soccorso effettuate da qualunque cittadino italiano o straniero da telefono fisso o mobile.
2. La funzionalità di localizzazione e/o identificazione del chiamante sia da telefonia fissa sia da mobile.
3. Un servizio multilingue.
4. L’accesso ai diversamente abili.
5. L’aumento della percezione della sicurezza espressa dal territorio, con le conseguenti positive ricadute in termini di comunicazione istituzionale.

20 Giugno 2017

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