Sicurezza sul lavoro. Riccardi: “Serve operare a monte, agendo sulla prevenzione e sulla gestione e conoscenza del rischio, in tutti gli ambiti”

Sicurezza sul lavoro. Riccardi: “Serve operare a monte, agendo sulla prevenzione e sulla gestione e conoscenza del rischio, in tutti gli ambiti”

Sicurezza sul lavoro. Riccardi: “Serve operare a monte, agendo sulla prevenzione e sulla gestione e conoscenza del rischio, in tutti gli ambiti”
Così l'assessore intervenendo in un convegno a Udine. “In tal senso diventa fondamentale l'investimento sul capitale umano e resta fondamentale l'attività di ricerca svolta dall'ateneo friulano, in piena sinergia con tutti gli altri soggetti ed enti che si occupano di sicurezza, dalle attività economiche ai sindacati, dal mondo della sanità ai tribunali".

“Da ormai 12 anni il Premio Lombardi promuove la sicurezza sui luoghi di lavoro, ricordando la straordinaria profondità umana e professionale di Giuseppe Lombardi, un magistrato che ho avuto il piacere e l’onore di conoscere, e di apprezzare nella sua attenta analisi delle realtà. Ci ha lasciato una grande lezione e una testimonianza senza pari: ha sempre agito mosso da grandi valori, è stato capace prima di tutto di ascoltare, declinando in profondità aspetti molto particolari di questo tempo”.

Lo ha detto l’assessore regionale con delega alla Salute Riccardo Riccardi, intervenendo ieri al polo dei Rizzi dell’Università degli studi di Udine (UniUd) al convegno organizzato dall’ateneo friulano, incentrato sulla sicurezza sul lavoro e sul Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Al summit ha preso tra gli altri, anche il rettore dell’UniUd, Roberto Pinton.

“Il convegno di oggi – ha aggiunto l’assessore – rappresenta un’occasione importante per chiarire l’aspetto strategico dell’interdisciplinarietà: muove da scienze giuridiche ma evidenzia come molti siamo i protagonisti coinvolti nella ‘filiera’ della sicurezza” ha sottolineato l’assessore.

Secondo Riccardi, “il Premio ha il grande pregio di non far mai calare l’attenzione sul mondo della sicurezza sul lavoro, anche in ambito accademico, dando il giusto riconoscimento agli studenti che si laureano con tesi sullo specifico tema, che quest’anno ha preso in esame, oltre allo smart working, pure la complessa esperienza dei neo infermieri nei reparti Covid” ha aggiunto ancora l’esponente della Giunta.

“Per lavorare in sicurezza – ha concluso l’assessore regionale – serve operare a monte, agendo sulla prevenzione e sulla gestione e conoscenza del rischio, in tutti gli ambiti. In tal senso diventa fondamentale l’investimento sul capitale umano e resta fondamentale l’attività di ricerca svolta dall’ateneo friulano, in piena sinergia con tutti gli altri soggetti ed enti che si occupano di sicurezza, dalle attività economiche ai sindacati, dal mondo della sanità ai tribunali”.

10 Maggio 2023

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