Sindrome di Rett. Ad Avellino incontro-dibattito per la migliore presa in carico

Sindrome di Rett. Ad Avellino incontro-dibattito per la migliore presa in carico

Sindrome di Rett. Ad Avellino incontro-dibattito per la migliore presa in carico
La malattia colpisce principalmente le femmine e l’arresto dello sviluppo cognitivo, motorio e del linguaggio fa sì che per le piccole spesso l’unica possibilità di comunicare sia attraverso solo sguardo. L’appuntamento di domani all’Ao Moscati mira a individuare le procedure più efficaci per la gestione delle piccole pazienti affette dalla Sindrome, per la quale l’azienda da qualche mese uno specifico percorso multidisciplinare.

Le chiamano “le bimbe dagli occhi belli”: sono le piccole pazienti affette dalla Sindrome di Rett, un disordine genetico che colpisce principalmente soggetti di sesso femminile nei primi due anni di vita, provocando un arresto dello sviluppo cognitivo, motorio e del linguaggio, che progressivamente fa perdere l'uso della parola e il movimento coordinato degli arti, lasciando alle bimbe come unica possibilità di comunicare il solo sguardo. I massimi esperti italiani di questa patologia si ritroveranno domani, sabato 18 maggio, alle ore 9, nell’aula magna dell’Azienda Ospedaliera “San Giuseppe “Moscati” di Avellino (Contrada Amoretta, primo piano, settore B) per discutere di “Management della Sindrome di Rett”.

Il convegno, organizzato dall’Unità Operativa di Genetica Medica, mira a individuare le procedure più efficaci per la gestione delle piccole pazienti affette dalla Sindrome. In tal senso, l’Azienda Moscati ha avviato da qualche mese uno specifico percorso multidisciplinare. “Una volta diagnosticata la Sindrome – spiega in una nota Gaetana Cerbone, Dirigente medico dell’U.O. di Genetica Medica e responsabile del convegno – viene definito un dettagliato e scadenzato programma di controlli strumentali e specialistici. Il percorso prevede, in una seconda fase, una rivalutazione dei singoli casi per procedere eventualmente con variazioni terapeutiche e stabilire il timing del follow-up successivo”.

L’incontro alla Città ospedaliera si aprirà con i saluti del Direttore Generale dell’Azienda “Moscati” Angelo Percopo, del presidente dell’Ordine dei Medici della provincia di Avellino Francesco Sellitto, del referente regionale della Campania per le Malattie Rare, Gioacchino Scarano, del responsabile del Centro regionale di Coordinamento Malattie Rare, Giuseppe Limongelli, e del presidente dell’Associazione ConRett Onlus, Giuseppina Ludi. Sarà poi il Direttore Sanitario dell’Azienda Moscati”, Maria Concetta Conte, a introdurre i lavori dell’incontro, che prevede gli interventi, tra gli altri, di Joussef Hayek, Direttore dell’Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile del Policlinico Le Scotte di Siena, di Sabrina Perazzoli, responsabile del servizio Dama (Disabled Advanced Medical Assistance) dell’Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi di Varese e di Aglaia Vignoli, chirurgo dell’Ospedale San Paolo di Milano.

17 Maggio 2019

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