Sores 118. Riccardi sulle proteste del personale: “Alcune soluzioni richiedono tempi e procedure inevitabilmente lunghe”

Sores 118. Riccardi sulle proteste del personale: “Alcune soluzioni richiedono tempi e procedure inevitabilmente lunghe”

Sores 118. Riccardi sulle proteste del personale: “Alcune soluzioni richiedono tempi e procedure inevitabilmente lunghe”
Tra le criticità denunciate la carenza di personale, il mancato recupero psicofisico degli infermieri fra un turno all’altro e la scarsa dotazione delle attrezzature. “Occorre ritrovare al più presto le condizioni che ripristinino la fiducia e diano garanzie al sistema di proseguire al meglio”, sostiene Riccardi. La Fials intanto propone di riattivare l’attuale Centrale Operativa di Trieste, ad oggi mai disattivata, ma utilizzata per i trasporti secondari.

Sui problemi che affliggono la SORES (Sala Operativa Regionale Emergenza Sanitaria) e che interessano la carenza di personale, il mancato recupero psicofisico degli infermieri fra un turno all’altro e la scarsa dotazione delle attrezzature, il Vicegovernatore Riccardo Riccardi con delega alla salute, in una nota dello scorso ottobre ed in occasione dell’incontro con il personale ed i rappresentanti sindacali della centrale Sores, aveva avuto modo di esprimersi così: “In rispetto al lavoro degli operatori mi sento di poter dire ai cittadini che la centrale fornisce le risposte che deve: che si possa fare meglio e che il personale possa essere messo in condizione di lavorare meglio è un obiettivo che però di certo possiamo raggiungere. Il tema di fondo è che stiamo cercando di colmare il ritardo accumulato dalla nascita di un sistema, nato male due anni fa, su questioni cruciali come la dotazione del personale, le tecnologie, la georeferenziazione”. Tali malumori hanno nel tempo portato le dimissioni del direttore Vittorio Antonaglia e la richiesta di mobilità di 31 dipendenti su 38 della centrale di Palmanova.

La Fials regionale FVG verso fine anno ha fatto una proposta rivolgendosi direttamente alla Regione Friuli Venezia Giulia: riattivare l’attuale Centrale Operativa di Trieste, ad oggi mai disattivata, ma utilizzata per i trasporti secondari. “Il primo problema da risolvere, come sappiamo, è quello del personale – spiega Fabio Pototschnig Segretario Regionale FIALS – che con la riattivazione della centrale di Trieste, per i territori di Trieste e Gorizia, potrebbe essere superato. In che modo? L’ex centrale di Emergenza Sanitaria di Trieste non ha mai chiuso la sua attività, è stata solamente convertita per i trasporti secondari e nel tempo è stata addirittura potenziata per tutte quelle attività non di emergenza, sia dal lato del personale che con delle attrezzature. Secondo noi basterebbero implementare solo la parte per l’emergenza con una sola persona in più considerato che già sussiste il personale per le non emergenze. Sulla proposta abbiamo già raccolto 6500 firme. Proponiamo inoltre, di mantenere l’attuale centrale operativa di Palmanova per garantire la gestione di emergenza sanitaria per le province di Udine e Pordenone con il servizio di elisoccorso con base a Campoformido”.

È importante essere consapevoli che stiamo parlando di una riorganizzazione dell'emergenza sanitaria regionale, quindi di un problema trasversale che in questi ultimi tempi non ha mancato di creare disagi. Dalla parte della Regione, resta l’impegno personale dell’Assessore alla salute Riccardi Riccardo di fine anno: “La situazione degli operatori della centrale Sores è indubbiamente tesa e molte di quelle tensioni considero siano condivisibili. Occorre ritrovare al più presto le condizioni che ripristinino la fiducia e diano garanzie al sistema di proseguire al meglio: oggi mi sono impegnato personalmente con loro rispetto a obiettivi che ora definiremo con una stringente tabella di tempi. Molto dipenderà dalla capacità che avremo di dare risposte in tempi brevi – ha commentato Riccardi – ma va precisato che alcune soluzioni richiedono tempi di istruttoria e procedure inevitabilmente lunghe”. Sempre secondo la Fials, Vedremo se nei prossimi mesi la Regione FVG accoglierà o meno la proposta di riattivazione dell’esistente centrale di Emergenza di Trieste.

Endrius Salvalaggio

Endrius Salvalaggio

25 Febbraio 2020

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