Spedali Civili di Brescia Nuovo bando per la direzione del Pronto Soccorso, vittoria della Medicina d’emergenza-urgenza

Spedali Civili di Brescia Nuovo bando per la direzione del Pronto Soccorso, vittoria della Medicina d’emergenza-urgenza

Spedali Civili di Brescia Nuovo bando per la direzione del Pronto Soccorso, vittoria della Medicina d’emergenza-urgenza
Soddisfazione del Simeu, dopo oltre due anni di polemiche riguardante l’attribuzione dell’incarico ad anestesisti e rianimatori e a discipline equipollenti dell’area della diagnostica e dei servizi. Questa volta il concorso è rivolto esclusivamente alla Medicina e Chirurgia d’Accettazione e d’Urgenza e all’Area medica e delle Specialità mediche. “Ci auguriamo che la vicenda faccia scuola in Italia”, dichiara Maria Pia Ruggieri, presidente Simeu.

È stato pubblicato un nuovo avviso pubblico per il conferimento dell’incarico quinquennale di direzione di struttura complessa di pronto soccorso dell’Azienda Spedali Civili di Brescia. Questa volta il concorso è rivolto esclusivamente alla Medicina e Chirurgia d’Accettazione e d’Urgenza e all’Area medica e delle Specialità mediche. I requisiti disegnano un alto profilo professionale con competenze ed esperienze specifiche nel settore, che promuova e sostenga “una forte integrazione della figura del medico dell’urgenza tra il territorio e l’ospedale e all’interno della stessa organizzazione ospedaliera, a favore della continuità di cura e di assistenza del paziente”. Si conclude così, con il successo della Medicina d’emergenza-urgenza, una lunga e impegnativa battaglia durata due anni, condotta da Simeu e che ha coinvolto tutte le organizzazioni del settore, per l’affermazione delle competenze del medico dell’emergenza.  

“Ci auguriamo – dichiara in una nota Maria Pia Ruggieri, presidente nazionale Simeu – che la vicenda di Brescia faccia scuola in Italia: la medicina di emergenza urgenza è la disciplina del pronto soccorso e dell’emergenza sanitaria. La scuola di Specializzazione aperta nel 2009 prepara specialisti dedicati alla gestione delle emergenze, per un sistema sanitario sempre più efficiente e capace di dare una risposta di salute appropriata a chi si rivolge in pronto soccorso. Parallelamente, devono essere riconosciute l’esperienza e la competenza di chi nell’emergenza sanitaria ha compiuto il proprio percorso professionale, prima che la scuola fosse istituita, e che deve essere riconosciuto come medico dell’emergenza-urgenza”.

Il concorso era stato bandito dall’Azienda di Brescia una prima volta solo per Anestesisti e Rianimatori e a discipline equipollenti dell’area della Diagnostica e dei Servizi (2015). Poi ritirato per le proteste delle organizzazioni del mondo dell’emergenza urgenza, era stato nuovamente pubblicato (2016) per Anestesisti e Medici d’urgenza. Era stata avviata a questo punto un’azione legale con lettera di diffida all’Azienda di Brescia che l’aveva rigettata.

Era seguito il ricorso al Tar, accolto con procedura d’urgenza per la parte relativa alla composizione della commissione, che doveva essere composta solo da medici d’urgenza. Il concorso si conclude con la classificazione di tre medici d’emergenza ai primi tre posti, medici che poi rinunciano all’incarico.

23 Novembre 2017

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