Spesa sanitaria. Regione firma protocollo con Guardia di Finanza per migliorare i controlli

Spesa sanitaria. Regione firma protocollo con Guardia di Finanza per migliorare i controlli

Spesa sanitaria. Regione firma protocollo con Guardia di Finanza per migliorare i controlli
La finalità è sviluppare scambi di informazioni e collaborazione reciproca in materia di controlli sulla spesa sanitaria e sociosanitaria. Zaia: “Per noi è un accordo unico, di importanza fondamentale. La partita della sanità vale in Veneto circa 10 miliardi di euro, pari all’80% del bilancio regionale. Chiudiamo i bilanci in attivo dal 2010 ma vogliamo che questa macchina così complessa sia sempre più efficiente. E’ interesse dei cittadini che ogni centesimo in sanità sia correttamente impegnato”. IL DOCUMENTO

Il presidente della Regione Veneto Luca Zaia ha siglato stamane a palazzo Balbi un nuovo protocollo di intesa con la Guardia di finanza per sviluppare scambi di informazioni e collaborazione reciproca in materia di controlli sulla spesa sanitaria e sociosanitaria.

“In base a tale intesa – spiega la Regione in una nota – la Regione comunica alla Guardia di Finanza le informazioni, i dati e gli elementi, pervenuti o in suo possesso, di carattere economico finanziario che risultino di potenziale interesse ai fini dello svolgimento dei compiti di vigilanza. E, su richiesta, fornisce ogni informazione e dato relativi ai flussi di spesa sanitaria, socio-sanitaria e per investimenti in ambito sanitario. Dal canto suo, la Guardia di Finanza, effettua i controlli di competenza in materia sanitaria e sociosanitaria, secondo i criteri e le procedure previste dai propri regolamenti. In caso di accertamento di fatti penalmente rilevanti e di ipotesi di responsabilità amministrativa per danni erariali da riferire alle competenti autorità giudiziarie, la Guardia di Finanza comunica alla Regione le risultanze delle attività eseguite. Laddove emergano ipotesi di reato, la segnalazione è effettuata previo nulla-osta dell’Autorità Giudiziaria”.

Inoltre, Regione e Guardia di Finanza possono concordare azioni comuni finalizzate al contrasto delle irregolarità in materia di spesa sanitaria e socio-sanitaria, nonché forme particolari di collaborazione operativa che, nell’ambito delle rispettive attività istituzionali, consentano di massimizzare l’efficacia degli interventi.

“Per noi è un accordo unico, di importanza fondamentale – sottolinea nella nota il presidente Zaia – La partita della sanità vale in Veneto circa 10 miliardi di euro, pari all’80 per cento del bilancio regionale, conta 54 mila dipendenti che erogano 80 milioni di prestazioni l’anno, in 68 ospedali. Chiudiamo i bilanci in attivo dal 2010 ma vogliamo che questa macchina così complessa sia sempre più efficiente. E’ interesse dei cittadini che ogni centesimo in sanità sia correttamente impegnato. L’esperienza della Fiamme Gialle sarà per noi preziosa anche per la formazione del nostro personale amministrativo e per ottimizzare i processi gestionali”.

Il comandante regionale della Guardia di Finanza, Giovanni Mainolfi, evidenzia il proficuo rapporto di collaborazione che intercorre da anni con la Regione Veneto, “a tutela della legalità, della corretta allocazione delle risorse e del superiore interesse dei cittadini”. “Questa convenzione, che nasce da una comunanza di intenti,  fa scuola in Italia – ha sottolineato il generale –  in quanto prevede un preciso piano operativo di scambio di informazioni che riguarda profili professionali, convenzioni, pagamento prestazioni, riscossione ticket, processi gestionali. Il filo conduttore è l’autonomia dell’autorità politica della Regione e la collaborazione reciproca tra istituzioni, non solo nel momento delle segnalazioni e delle situazioni patologiche, ma soprattutto per lo scambio formativo e il feedback continuo nelle informazioni, utile sia per noi sia per la Regione, al fine di migliorare i servizi ai cittadini”.

29 Novembre 2019

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