Stabilizzazione per chi ha maturato requisiti. Convergenza della Regione con i sindacati 

Stabilizzazione per chi ha maturato requisiti. Convergenza della Regione con i sindacati 

Stabilizzazione per chi ha maturato requisiti. Convergenza della Regione con i sindacati 
L’intervento coinvolgerà centinaia di operatori. Previsti anche bandi di mobilità, rinnovi dei contratti a termine e acquisizione tra il personale di ruolo di lavoratori comandati. Per la Toscana va difesa la sanità pubblica: a Roma chiede la rimozione del tetto alla spesa del personale. Bezzini: “Conferma dell’attenzione e determinazione nel sostenere la sanità pubblica, tradottosi tra 2020 e 2021 in 450 milioni dal bilancio”.

Regione e sindacati, Funzione Pubblica Cgil, Cisl Funzione pubblica e Uil hanno condiviso di dare avvio immediato alla stabilizzazione dei lavoratori in sanità, anche di chi è stato reclutato ed ha lavorato durante l’emergenza sanitaria da Covid come previsto dalla finanziaria 2022. E poi ci saranno bandi di mobilità interregionale, rinnovi dei contratti del personale assunto a termine oltre alla possibilità di acquisire tra il personale di ruolo lavoratori comandati o in mobilità, anche da altre regioni: azioni fortemente richieste dalle organizzazioni sindacali e che la Regione ha condiviso, chiaro segnale di valorizzazione del personale agevolando l’assunzione a tempo indeterminato ma anche con l’obiettivo di avvicinare il luogo di lavoro a quello di residenza.

In Toscana l’intervento coinvolgerà centinaia di operatori, con vari profili, e per soddisfatto l’Assessore alla Sanità Simone Bezzini “per il rilancio delle relazione sindacali che dà operatività positiva all’accordo firmato nei mesi scorsi, è la conferma dell’attenzione e determinazione nel sostenere la sanità pubblica, che si è tradotto tra il 2020 e il 2021 nello spostamento di risorse per 450 milioni dal bilancio regionale a quello della sanità. La Regione Toscana sta in questo momento conducendo una battaglia, a livello nazionale, per chiedere che il fondo sanitario sia aumentato ed adeguato alla spesa affrontata durante l’emergenza sanitaria da Covid, oltre che coerente allo sviluppo di una sanità, innovativa e diffusa a livello territoriale, quale quella prevista dagli investimenti del Pnrr, che non prevede però fondi per nuovo personale”.  

Tra le richieste avanzate a Roma da parte della Toscana c’è la rimozione del tetto alla spesa per il personale, che non consente di dare adeguata riconoscimento ai dipendenti del sistema sanitario pubblico. L’obiettivo della Regione è una sanità pubblica che valorizzi il proprio personale.

Le parti hanno anche condiviso la costituzione di apposite commissioni paritetiche di livello regionale per l’applicazione degli istituti economici previsto dal “decreto Calabria” e per la valutazione dell’opportunità della reinternalizzazione dei servizi sanitari alla persona.

15 Settembre 2022

© Riproduzione riservata

Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza
Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza

Il 24 e 25 ottobre dalle ore 09:30 alle ore 18:00 Piazza del Plebiscito ospiterà la quinta edizione di Salute per tutti- giornate napoletane della salute e benessere. Sarà possibile...

Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio
Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio

La proposta di legge di iniziativa popolare “Disposizioni per l’assistenza sanitaria regionale alla morte volontaria medicalmente assistita mediante autosomministrazione di farmaco letale” diventa legge in Umbria. L’Assemblea Legislativa l’ha approvata...

Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure
Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure

Dieci milioni di euro per sostenere la natalità e rafforzare il welfare regionale. È il progetto “Si nasce in Toscana”, annunciato dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che prevede...

Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler
Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler

Quattordici alloggi a canone calmierato per aiutare il personale sanitario a trovare casa nel territorio comasco. È questo l’obiettivo dell’accordo sottoscritto da Asst Lariana e Aler Varese, Como, Monza Brianza...