Straordinari. Botta e risposta tra Cisl e il Dg dell’Asl 1 Rinaldo Tordera

Straordinari. Botta e risposta tra Cisl e il Dg dell’Asl 1 Rinaldo Tordera

Straordinari. Botta e risposta tra Cisl e il Dg dell’Asl 1 Rinaldo Tordera
Il sindacato contesta alla Asl de L’Aquila il mancato rispetto della delibera dell’ex manager, Giancarlo Silveri, datata 5 luglio 2011, che regolamentava le prestazioni di lavoro straordinario. Il Dg risponde: “La direzione Asl si è mossa tempestivamente per attuare la delibera del 2011 ma la gestione delle ore extra spetta ai dirigenti dei vari servizi”.

“La Direzione Asl non solo non ha ignorato la questione ma già il 5 dicembre scorso si è attivata, invitando dirigenti di unità operative e direttori dei dipartimenti, a cui compete la gestione dello straordinario,  ad applicare alla lettera la delibera del 2011 sulle ore di  lavoro extra”. Così replica il Manager della Asl, Rinaldo Tordera, alla nota della Cisl in cui si parla di utilizzo del lavoro straordinario non uniforme per il personale dell’azienda a quanto stabilito dalla delibera dell’ex manager della Asl datata 2011.

“Alla fine dello scorso novembre – aggiunge Tordera- la stessa Cisl fece richiesta di dare attuazione alla delibera del 2011, adottata dal precedente Manager Asl. Appena pochi giorni dopo, precisamente il 5 dicembre scorso, questa Direzione, per dar corso a quanto sollecitato dal sindacato, inviò una circolare in cui si invitavano i dirigenti, che gestiscono lo straordinario nei diversi ambiti di lavoro, ad applicare in modo puntuale la delibera del 2011”.

“Nella nostra circolare – prosegue il dg – a coloro cui spetta l’effettiva gestione delle ore di straordinario, vale a dire a dirigenti dei vari reparti e servizi nonché ai direttori dei dipartimenti, si faceva presente la necessità di attuare scrupolosamente la delibera del 2011, valutando con attenzione le richieste di ore extra in base ai criteri fissati: monte ore annuo complessivo calcolato moltiplicando il numero del personale assegnato al Dipartimento per 37 ore”.

“La Direzione aziendale, pertanto, si è tempestivamente mossa per dare seguito all’istanza di novembre della Cisl, la quale avrebbe potuto agevolmente verificarlo consultando gli atti o, più banalmente, chiedendone conto ai propri iscritti con i quali si presume abbia un contatto costante”.

19 Dicembre 2017

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