Strategie di immunizzazione dell’adulto-anziano. Focus sull’Emilia Romagna

Strategie di immunizzazione dell’adulto-anziano. Focus sull’Emilia Romagna

Strategie di immunizzazione dell’adulto-anziano. Focus sull’Emilia Romagna
Nel corso di un’iniziativa organizzata da HappyAgeing, Alleanza Italiana per l’Invecchiamento Attivo, con il contributo non condizionante di GSK, gli esperti dell’Emilia Romagna hanno fatto il punto sulle vaccinazioni dell’adulto e dell’anziano previste dal Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale

La pandemia da Covid-19 ha rallentato le vaccinazioni di routine in particolare quelle degli adolescenti e degli adulti, d’altra parte la crisi sanitaria ha contribuito a ricordare al mondo l’importanza delle vaccinazioni nella prevenzione delle malattie infettive.

Dopo la più grande campagna vaccinale che sia mai esistita, non bisognerà dimenticare le vaccinazioni nell’adulto e nell’anziano, sarà anzi utile sfruttare ciò che s è imparato, anche da un punto di vista organizzativo, grazie alle vaccinazioni per il Covid-19.

Nel corso di un’iniziativa organizzata da HappyAgeing, Alleanza Italiana per l’Invecchiamento Attivo, con il contributo non condizionante di GSK, gli esperti dell’Emilia Romagna hanno fatto il punto sulle vaccinazioni dell’adulto e dell’anziano previste dal Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale (PNPV).

All’incontro, mediato da Michele Conversano, Presidente C.T.S HappyAgeing, sono intervenuti Fausto Francia, già Direttore Dipartimento Prevenzione, Ausl di Bologna; Christian Cintori, Dirigente Area programmi vaccinali, Regione Emilia Romagna; Maria Pia Fantini, Direttrice della scuola di Igiene e Sanità Pubblica all’Università di Bologna; Luciano Attard, Infettivologo del policlinico Sant’Orsola-Malpighi; Afro Salsi, ex primario di geriatria e coordinatore delle Attività Sanitarie ASP Bologna e Raffaele Atti, Segretario Generale Regionale SPI-CGIL.

“La pandemia ha confermato che le vaccinazioni sono una colonna portante della salute della popolazione”, osserva Fausto Francia. “Speriamo sia un elemento di traino anche per le altre vaccinazioni negli adulti, visto che le coperture per le vaccinazioni antipneumococciche o anti Herpes Zoster e per le vaccinazioni di base come tetano difterite e pertosse sono ancora troppo basse”.
 
“Con il Covid-19 è emersa la necessità di rinforzare il concetto di vaccinazione di massa”, aggiunge Christian Cintori. “Non siamo abituati ad effettuare questa enorme quantità di vaccinazioni, eppure il sistema ha retto molto bene, in Italia in generale e nella nostra Regione”.
Ora bisogna tornare a concentrarsi anche sulle altre vaccinazioni, per cui, sottolinea Cintori, è emersa negli ultimi anni l’esigenza di una vaccino-profilassi per fattori di rischio. “Il vaccino deve essere parte del percorso terapeutico del paziente cronico”, e le vaccinazioni devono essere su misura per quel paziente.

Il Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale è stato prorogato fino al 31 dicembre di quest’anno. Da diversi mesi è disponibile in commercio un nuovo vaccino per l’Herpes Zoster, con un’indicazione più ampia rispetto al precedente e un’efficacia maggiore.
La Regione Emilia-Romagna ha da pochissimo reso gratuita la vaccinazione con il nuovo vaccino glicoproteico adiuvato per i soggetti vulnerabili a partire dai 18 anni di età. “Abbiamo mantenuto l’offerta anche negli ultra cinquantenni con fattori di rischio per complicanze dell’Herpes Zoster e come Regione ci siamo ripromessi di condurre studi HTA per valutare il rapporto costo/beneficio, rischio/efficacia del nuovo vaccino e del vaccino vivo attenuato”, spiega Cintori.

In Emilia Romagna le vaccinazioni vengono proposte attivamente agli anziani. Nell’anno di compimento dei 65 anni, tutti i cittadini ricevono una lettera che li invitano a farsi somministrare i vaccini a cui hanno diritto (come l’anti-pneumococcico o l’Herpes Zoster).

L’instant paper di HappyAgeing

Lo scorso ottobre HappyAgeing ha pubblicato un Position Paper, sull’immunizzazione dell’adulto e dell’anziano. Anche quest’anno verrà pubblicato un Position Paper e, in occasione dell’incontro, Conversano ha presentato i punti principali dell’Instant Paper dell’Alleanza.

Il primo consiste nella sensibilizzazione alla vaccinazione e alla chiamata attiva, come avviene in Emilia Romagna. Viene valutata poi la complessità della fragilità, un concetto  multidimensionale e multifattoriale poiché la fragilità può essere funzionale, motoria, mentale, psico-emotiva, economica o sociale.
Conversano ha sottolineato l’utilità di vaccinare al di fuori dell’ambulatorio vaccinale anche in Hub, centri specialistici, negli studi dei Medici di Medicina Generale, nei Drive trough, nelle RSA.

Grazie all’innovazione tecnologica e scientifica, “disponiamo di vaccini sempre più efficaci e sicuri e quindi dobbiamo usarli il meglio possibile”, aggiunge. “Si è parlato, negli ultimi giorni, di vaccini combinati contro il Covid-19 e anti-influenzali. In effetti, quando si tratta di vaccinazioni pediatriche, somministriamo in una fiala sei vaccini diversi, sarebbe utile poter arrivare a questo livello di innovazione anche negli adulti”.

Conclude osservando che bisognerebbe estendere l’uso dell’anagrafe vaccinale a tutte le vaccinazioni del PNPV, in particolare quelle per l’adulto e per l’anziano.

14 Settembre 2021

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