Terni. Soggiorni in hotel scontati per chi ha familiari in ospedale

Terni. Soggiorni in hotel scontati per chi ha familiari in ospedale

Terni. Soggiorni in hotel scontati per chi ha familiari in ospedale
Firmato accordo tra Azienda ospedaliera di Terni e il Distretto Integrato Turistico (Dit) di Terni: i degenti e i familiari che arrivano da fuori comprensorio e hanno l’esigenza di pernottare vicino all’ospedale potranno fruire di uno sconto del 10%.

L’Azienda ospedaliera di Terni e il Distretto Integrato Turistico (Dit) di Terni hanno firmato una convenzione riservata ai degenti e ai familiari che arrivano da fuori comprensorio ed hanno l’esigenza di pernottare vicino all’ospedale.

L’accordo, firmato dal direttore generale del Santa Maria di Terni Maurizio Dal Maso e, per il Dit, dal presidente Stefano Notari e dall’amministratore delegato Roberto Bartolini, prevede uno sconto del 10% sulla tariffa della struttura recettiva prescelta che, al momento della prenotazione, è pubblicata sul sito www.umbriaexperience.it.
 
“L’Azienda ospedaliera di Terni continua a registrare un’attrazione extraregionale che è sempre sopra il 20%, in particolare nelle specialità di cardiochirurgia, neurochirurgia, chirurgia bariatrica  e in generale chirurgia robotica”, ha spiegato il direttore generale Maurizio Dal Maso. “Un dato  importante e che anche sotto il profilo della qualità dell’offerta assistenziale non poteva continuare ad essere sottovalutato. Con questa convenzione, infatti, abbiamo voluto offrire un nuovo servizio agli utenti dell’ospedale di Terni che provengono dalle regioni limitrofe: familiari e caregiver in caso di ricovero ordinario o week surgery,  ma anche pazienti stessi che, per esempio, hanno la necessità di eseguire terapie, controlli, trattamenti in giorni ravvicinati  o altre simili procedure”.
 
La convenzione, è valida due anni a partire dal 1 marzo 2018, con tacito rinnovo salvo che le parti non esprimano la volontà di interromperla.

Roberto Bartolini, amministratore delegato del Dit- Umbriaexperience illustra le modalità di fruizione delle tariffe agevolate: “L’utente potrà contattare direttamente la struttura a lui più idonea e confacente chiedendo l’applicazione della tariffa in convenzione con l’Azienda ospedaliera Santa Maria. Inoltre a fine anno le strutture ricettive aderenti al Dit di Terni devolveranno all’ospedale, per la ricerca medica, 1 euro a camera per ogni giorno che sarà stata occupata secondo la tariffa convenzionata. L’importo della donazione sarà versato dalle strutture ricettive al 31/12 di ogni anno direttamente all’ospedale Santa Maria o ad altro ente benefico dallo stesso nosocomio indicato”.

09 Marzo 2018

© Riproduzione riservata

Disabilità cognitive e sensoriali. In Umbria il progetto DAMA per l’accesso alle cure
Disabilità cognitive e sensoriali. In Umbria il progetto DAMA per l’accesso alle cure

Rendere pienamente accessibili i percorsi diagnostico-terapeutici per le persone con disabilità cognitive, sensoriali o comportamentali: è questo l’obiettivo del percorso Dama (Disabled Advanced Medical Assistance), un modello di presa in...

Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”
Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”

Il consumo di alcol tra adolescenti e giovani adulti è un fenomeno in continua evoluzione, fortemente connesso ai cambiamenti negli stili di vita, nelle modalità di socializzazione e nell’utilizzo del...

Tutela e del benessere dei lavoratori, l’Ao di Perugia istituisce la figura del Consigliere di Fiducia
Tutela e del benessere dei lavoratori, l’Ao di Perugia istituisce la figura del Consigliere di Fiducia

L’Azienda Ospedaliera di Perugia annuncia l’avvio di una pubblica selezione per il conferimento di un incarico individuale con contratto di lavoro autonomo della durata di tre anni per lo svolgimento...

Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”
Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”

La sequenza dei fatti che hanno caratterizzato la vicenda del piccolo Domenico Caliendo “non è soltanto la storia di un trapianto pediatrico finito in tragedia, è la storia di un...