Tesei: “Nuovo ospedale Narni-Amelia nostro punto fermo”

Tesei: “Nuovo ospedale Narni-Amelia nostro punto fermo”

Tesei: “Nuovo ospedale Narni-Amelia nostro punto fermo”
Per questo la Regione lo ha inserito nel Pnrr, “anche se ci sono altre vie di finanziamento che si stanno perseguendo”. La governatrice ha voluto sottolineare “l’attenzione e l’impegno della stessa Regione” nei confronti del nosocomio. Un plauso, sempre da parte della presidente, è andato alla “modifica del progetto esecutivo originario” apportata nei mesi scorsi inserendo un Pronto soccorso. 140 i posti letto.

Il progetto per la realizzazione del nuovo ospedale comprensoriale di Narni-Amelia è “importantissimo per il territorio, per l’ambito della provincia di Terni e per l’intera rete ospedaliera regionale”, per questo la Regione lo ha inserito nel Pnrr, “anche se ci sono altre vie di finanziamento che si stanno perseguendo”: a dirlo è stata ieri la presidente umbra, Donatella Tesei, nel corso della presentazione dell’accordo di programma per la realizzazione del nuovo ospedale comprensoriale di Narni e Amelia, previsto nell’area di Cammartana.

La governatrice ha parlato del nuovo ospedale come di un “punto fermo” e sottolineato “l’attenzione e l’impegno della stessa Regione” nei suoi confronti.

Un plauso, sempre da parte della presidente, è andato alla “modifica del progetto esecutivo originario” apportata nei mesi scorsi attraverso l’introduzione di un pronto soccorso, di una terapia intensiva e dell’acquisto di tecnologie. Novità che si aggiungono alla parte riabilitativa e medico-chirurgica già inizialmente prevista.

Il costo dell’opera è di circa 84 milioni di euro (di cui 18 milioni ministeriali) e in merito ai finanziamenti, la presidente ha spiegato che “le fonti possono essere più di una, l’importante è che l’ospedale si faccia il prima possibile”.

Per l’assessore alla Sanità Luca Coletto, anche lui presente alla presentazione, l’ospedale “va ad impreziosire l’alta specialità e ad accogliere la piccola chirurgia, il day surgery, le prestazioni di servizi, sostituendo inoltre due ospedali obsoleti”.

“Sarà più perfomante e attuale rispetto alle esigenze emerse con il Covid e sarà integrato, moderno ed efficiente, come richiesto anche dalle cittadinanze del territorio”, ha aggiunto il direttore generale dell’Usl Umbria 2, Massimo De Fino. La nuova struttura si svilupperà su una superficie di 28 mila metri quadri, suddivisa in cinque livelli, più un parcheggio di multipiano di altri 3 mila metri quadri. In tutto sono previsti 140 posti letto, più quelli tecnici.

29 Settembre 2021

© Riproduzione riservata

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania
Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania

Oltre 115 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’edilizia sanitaria tornano disponibili perché legati a interventi non portati avanti nei tempi previsti o non aggiudicati. È quanto stabilisce il...

Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm
Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm

Rafforzare la rete della sanità territoriale, rendere più semplice l’accesso ai servizi per le cittadine e i cittadini e valorizzare il ruolo delle farmacie convenzionate come vero e proprio presidio...