Ticket e rette Rsa. Cgil, Cisl e Uil alla Regione: “Dopo le parole, è ora di passare ai fatti”

Ticket e rette Rsa. Cgil, Cisl e Uil alla Regione: “Dopo le parole, è ora di passare ai fatti”

Ticket e rette Rsa. Cgil, Cisl e Uil alla Regione: “Dopo le parole, è ora di passare ai fatti”
Oggi nuovo incontro tra sindacati e Regione. Cgil, Cisl e Uil Lombardia ribadiranno la richiesta di eliminare il super-ticket e rivedere la platea degli esenti, oltre che ridurre le rette delle case di riposo. “Attualmente 3,9 milioni di lombardi non usufruiscono di alcuna esenzione dal ticket” e le famiglie “spendono circa 1,6 mld di euro l'anno per l'assistenza a domicilio dei non autosufficienti”.

Previsto per oggi un nuovo incontro tra sindacati e direzione regionale Sanità della Regione Lombardia. Cgil, Cisl e Uil della Lombardia, insieme alle rispettive organizzazioni dei pensionati e di categoria, ribadiranno la richiesta di eliminare il super-ticket introdotto nel 2011 e rivedere la platea degli esenti, oltre che ridurre le rette delle case di riposo.

“Attualmente, ben 3,9 milioni di cittadini lombardi non usufruiscono di alcuna esenzione dal pagamento del ticket”, spiegano i sindacati in una nota. “Nel 2014 i lombardi, per la spesa farmaceutica, hanno pagato 260.247.588 euro per ticket sui farmaci (+ 2,65% su 2013), mentre la spesa a carico dei cittadini per prestazioni specialistiche ambulatoriali è stata nel 2014 di 488,7 milioni di euro ( + 3,5% sul 2013). Il trend va oltre 750 milioni annui di compartecipazione da parte dei cittadini”.

Secondo Cgil, Cisl e Uil Lombardia il sistema della compartecipazione, attraverso il pagamento dei ticket, è diventato “uno strumento di selezione della domanda e, come evidenziato da diverse ricerche, causa di rinuncia alle prestazioni sanitarie, in particolare per i cittadini in condizioni di difficoltà economica”.

Da qui la richiesta di eliminare il super-ticket, “che per alcune prestazioni rende il costo a carico del cittadino uguale e in alcuni casi addirittura superiore a quello praticato per le stesse prestazioni da strutture sanitarie private, e ridefinire il sistema delle esenzioni in relazione alla situazione economica del nucleo famigliare”.

Sul tavolo di confronto anche la questione della riduzione della spesa a carico delle famiglie per la cura di anziani non autosufficienti, circa 300mila in Lombardia. “Le famiglie sostengono una spesa per l'assistenza alle persone non autosufficienti a domicilio pari a circa 1,6 mld di euro l'anno”.

“Cgil, Cisl e Uil Lombardia – conclude la nota – chiedono da tempo alla Regione di affrontare il tema della non autosufficienza in Lombardia, aumentando il contributo per la riduzione del costo delle rette a carico delle famiglie e sostenendo inoltre il lavoro di cura a domicilio”.

30 Novembre 2016

© Riproduzione riservata

Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza
Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza

Il 24 e 25 ottobre dalle ore 09:30 alle ore 18:00 Piazza del Plebiscito ospiterà la quinta edizione di Salute per tutti- giornate napoletane della salute e benessere. Sarà possibile...

Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio
Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio

La proposta di legge di iniziativa popolare “Disposizioni per l’assistenza sanitaria regionale alla morte volontaria medicalmente assistita mediante autosomministrazione di farmaco letale” diventa legge in Umbria. L’Assemblea Legislativa l’ha approvata...

Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure
Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure

Dieci milioni di euro per sostenere la natalità e rafforzare il welfare regionale. È il progetto “Si nasce in Toscana”, annunciato dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che prevede...

Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler
Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler

Quattordici alloggi a canone calmierato per aiutare il personale sanitario a trovare casa nel territorio comasco. È questo l’obiettivo dell’accordo sottoscritto da Asst Lariana e Aler Varese, Como, Monza Brianza...