Torino. Confermata morte 25enne per meningite, ma Regione tranquilizza: “Nessuna modifica ad offerta vaccinale”

Torino. Confermata morte 25enne per meningite, ma Regione tranquilizza: “Nessuna modifica ad offerta vaccinale”

Torino. Confermata morte 25enne per meningite, ma Regione tranquilizza: “Nessuna modifica ad offerta vaccinale”
Gli esami molecolari hanno confermato l'ipotesi iniziale sulla morte del 25enne di Valperga ieri all'ospedale Molinette di Torino. L’assessorato alla Sanità interviene per ricordare che, "allo stato attuale, non sono giustificate situazioni di allarmismo che rischiano solo di creare problemi agli operatori dei servizi vaccinali delle Asl".

È stata la meningite a causare la morte del 25enne di Valperga, ieri all'ospedale Molinette di Torino. Gli esami molecolari hanno confermato l'ipotesi iniziale, a differenza delle prime analisi i cui esiti erano stati negativi sulla ricerca del meningococco. Come da prassi, i familiari del ragazzo sono stati sottoposti a profilassi. 
 
Nonostante ciò la Regione Piemonte è intervenuta ribadendo di non ritienere necessaria alcuna modifica all’attuale offerta vaccinale contro le meningiti batteriche, in quanto i casi di meningite meningocococcica che si verificano "sono del tutto rari e in diminuzione".
L’assessorato alla Sanità ricorda che, allo stato attuale, non sono giustificate situazioni di allarmismo che rischiano solo di creare problemi agli operatori dei servizi vaccinali delle Asl.
 
L’attuale calendario prevede in offerta attiva e gratuita la vaccinazione contro la meningite da Haemophilus influenzae b e pneumococco sotto l’anno di età (3°-5°-11° mese), la vaccinazione contro la meningite di tipo C a 13-15 mesi e ai ragazzi di 15-16 anni. A questi vaccini si aggiunge per i nati dal 1° gennaio 2017 – seguendo le indicazioni del Piano nazionale di prevenzione vaccinale 2017-2019 – la vaccinazione contro il meningococco B offerta attivamente e gratuitamente (quattro dosi somministrate a partire dai due mesi di vita), mentre il vaccino contro il meningococco C per gli adolescenti (a 15-16 anni) verrà sostituito da un vaccino tetravalente che protegge contro la meningite di tipo ACWY.
 
Dal 2008 l’andamento dei casi di malattia invasiva da meningococco mostra una riduzione significativa, in media un caso in meno ogni anno su tutta la popolazione piemontese. Nel 2016 l’incidenza è stata di 15 casi (5 sepsi e 10 meningiti), pari a 3 per 1.000.000 di abitanti. La letalità per malattia invasiva da meningococco è in media inferiore a due decessi per anno. Il sierogruppo B è quello prevalente, riguarda circa il 60% dei casi, seguito dal sierogruppo C. In particolare, una sua maggior frequenza (70%) caratterizza la fascia di età pediatrica (0-14 anni), dato sovrapponibile a quello europeo.
 
Naturalmente continua a essere garantita la vaccinazione di tutti i soggetti a elevato rischio per patologia, mentre verrà regolata con prenotazione la vaccinazione a prezzo di costo a chi ne facesse richiesta in tutti gli altri casi.

09 Gennaio 2017

© Riproduzione riservata

In Lombardia stipendi più alti per medici e infermieri in zone confine con la Svizzera
In Lombardia stipendi più alti per medici e infermieri in zone confine con la Svizzera

La normativa per aumentare lo stipendio a medici e infermieri che lavorano nelle zone al confine con la Svizzera entrerà in vigore, in Lombardia, nei prossimi mesi. Lo ha detto...

Rette RSA: guida ai diritti dei familiari, rimborsi e tutele legali
Rette RSA: guida ai diritti dei familiari, rimborsi e tutele legali

Negli ultimi anni il tema delle RSA e del sostegno ai familiari delle persone non autosufficienti è diventato sempre più centrale nel dibattito sanitario e sociale. L’aumento delle patologie neurodegenerative,...

Il Santobono Pausilipon entra nella rete degli Irccs
Il Santobono Pausilipon entra nella rete degli Irccs

Con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto del Ministro della Salute Orazio Schillaci, l’AORN Santobono Pausilipon entra nella rete degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS)...

Calabria istituisce lo psicologo di base. Occhiuto: “Disagi e fragilità non vanno sottovalutati”
Calabria istituisce lo psicologo di base. Occhiuto: “Disagi e fragilità non vanno sottovalutati”

La Regione Calabria, con una specifica delibera approvata ieri sera dalla Giunta, istituisce lo psicologo di base, che opererà all’interno delle strutture sanitarie regionali, accanto ai medici di medicina generale....